Mps, aumento di capitale di 5 miliardi sempre più vicino. Quorum acquisito

Mps, aumento di capitale di 5 miliardi sempre più vicino. Quorum acquisito

Via libera dalla Bce all'operazione di salvataggio di Mps.

L'assemblea dei soci del Monte dei Paschi di Siena dà il via libera all'aumento di capitale da 5 miliardi, con una percentuale quasi plebiscitaria: il 96% dei soci ha votato a favore dell'aumento nell'ambito del piano che porta a cedere 27 miliardi di sofferenze con una maxi cartolarizzazione.

Nel comunicato stampa diffuso dal Monte dei Paschi si può leggere: "La Banca di Italia ha altresì comunicato di aver positivamente completato la procedura di accertamento, ai sensi dell'articolo 56 del Testo Unico Bancario, inerente le modifiche statuarie ai fini dell'operazione". Mps precisa che "tali autorizzazioni sono unicamente riferibili alla complessiva operazione già annunciata al mercato da parte della Banca".

In vista dell'assemblea, Azione Mps, l'associazione che raccoglie i piccoli azionisti del Monte Paschi, ha chiesto alla banca di valutare "l'emissione di una tranche specifica a prezzi agevolati riservata alla generalità dei dipendenti nonché ai piccoli azionisti", allo scopo "di dare un segnale concreto di coesione sociale". Nello specifico, l'ispezione dell'Autorità di vigilanza europea, in corso dalla scorsa primavera e che dovrebbe concludersi nel primo semestre 2017, riguarda la "quasi totalità del portafoglio" crediti al 31 dicembre 2015. Come accennato, dalla conversione dei bond perpetui e subordinati Mps spera che arrivino almeno 1,043 miliardi di cui 208 milioni dai 37mila piccoli investitori titolari del bond 2008-2018 (che però continua a essere venduto). Il presidente della Fondazione Mps, Marcello Clarich, ha confermato di avere ridotto la quota nella banca senese allo 0,7% del capitale dal precedente 1,5%. La vigilia dell'assemblea è stata vissuta in Borsa con 'ottimismo', con il titolo che, dopo essere stato in forte ribasso per gran parte della giornata toccando un minimo a 0,2091 euro per azione, ha recuperato terreno nell'ultimissima fase degli scambi chiudendo con un rialzo dell'1,55% a quota 0,2227 euro. Inoltre, l'assemblea dovrà nominare, sempre per sostituire Tononi, un nuovo membro del cda, individuato, sempre su proposta della Fondazione, in Massimo Egidi, professore di economia all'Università Luiss.