Monte dei Paschi di Siena (+3,3%) la migliore al FTSEMib

"Banca Mps comunica che sono pervenute le autorizzazioni da parte della Banca Centrale Europea in merito all'operazione prospettata al mercato in data 25 ottobre" si legge nel comunicato.

La Banca di Italia ha altresì comunicato - spiega inoltre Mps in una nota - di aver positivamente completato la procedura di accertamento, ai sensi dell'articolo 56 del Testo Unico Bancario, inerente le modifiche statuarie ai fini dell'operazione. "Un operazione complessa con varie gambe ma il passaggio di oggi è fondamentale", ha aggiunto l'amministratore delegato della banca senese, Marco Morelli. Dalle 43 pagine pubblicate emerge che in totale i costi del maxi-cantiere ammontano a 448 milioni: l'aumento 170, la cartolarizzazione 69, la conversione dei bond 22 milioni, il piano industriale 2 e poi altri 179 milioni relativi ad altri due prestiti subordinati.

Nel corso dell'assemblea la banca ha anche reso noto che le passività assoggettabili a un eventuale bail-in in caso di risoluzione della banca sarebbero pari a 13 miliardi su un complesso di passività potenzialmente interessate pari a 64,8 miliardi.

Gli esiti finali dell'attività ispettiva della Bce sono attesi non prima del I semestre del 2017.

Che cosa sta succedendo ai bond subordinati Mps oggetto di un'offerta volontaria di conversione in azione proposta dai vertici della banca senese? Ha votato a favore anche il Ministero dell'Economia, che in passato aveva partecipato ad assemblee astenendosi però dal voto, in quanto primo azionista di Mps con una quota di poco superiore al 4%. Se il quorum non dovesse essere raggiunto, una nuova assemblea dovrebbe essere convocata a gennaio.

Su questo fronte, però, a Siena è arrivata una buona notizia da Generali, che pare intenzionata a convertire i bond di Mps che ha nel portafogli: "Non possiamo fare allo stesso tempo una conversione dei bond e Atlante 2 - ha detto il ceo Philippe Donnet - La conversione ha più valore". Decisivo l'apporto dei fondi esteri, che seguono con attenzione la vicenda e che hanno fatto confluire le loro deleghe verso l'avvocato Dario Trevisan, storico rappresentante degli investitori istituzionali nelle assemblee delle società quotate.

In vista dell'assemblea, Mps ha diffuso una serie di informazioni.