Milano, maxi-rissa sotto la sede della Regione Lombardia: due giovani filippini accoltellati

Milano, maxi-rissa sotto la sede della Regione Lombardia: due giovani filippini accoltellati

Uno scontro avvenuto alle 22.30 di sabato e che ha coinvolto due gruppi di filippini: un 18enne è stato ferito alla gola ed è stato prontamente trasportato al Niguarda in condizioni gravi, ma si apprende che il giovane non è in pericolo di vita. In base alla ricostruzione dei militari, un primo gruppo di giovanissimi filippini, che nel tempo libero frequenta la piazza che ospita la sede di Regione Lombardia, ha rimproverato ad alcuni connazionali di aver urinato nelle aiuole perché temevano di venire considerati responsabili e di venire allontanati. La rissa si sarebbe sviluppata per futili motivi. Nel corso della rissa, due ragazzi, colpiti con armi da taglio e colli di bottiglia in vetro sono rimasti gravemente feriti. Sempre sotto la metropolitana i carabinieri hanno bloccato persone, arrestandone cinque, tutti protagonisti della vicenda. Un arrestato è accusato anche di tentato omicidio. Ne ha dato notizia il Corriere della Sera. "Quando sono diventato ministro - ha detto Alfano - i militari impegnati erano 400". E sulla questione profughi ha assicurato che, salvo emergenze, "Milano ha fatto la sua parte". Il premier Renzi si è preposto ai fini di rafforzare la città con le forze dell'ordine e il pattugliamento. "L'obbiettivo è di averli raddoppiati". "Ha raggiunto la sua quota e quindi se ci sarà un calo degli sbarchi, come è presumibile per il periodo invernale, ci sarà uno stop agli arrivi di migranti", ha spiegato Alfano.

Vertice a Palazzo Marino sulla sicurezza a Milano con il ministro dell'Interno, Angelino Alfano.