Migranti, prete nel comasco "O siete con Salvini o siete cristiani"

Migranti, prete nel comasco

A pronunciare quelle esatte parole davanti a decine di fedeli alla messa delle 10 di domenica scorsa nella chiesa di Santo Stefano è stato don Alberto Vigorelli, collaboratore della Comunità Pastorale San Francesco d'Assisi. Il sacerdote ha pronunciato la frase mentre commentava un brano del vangelo secondo Matteo che recita "ero forestiero e mi avete ospitato", "ogni volta che avete fatto queste cose a uno dei mie fratelli più piccoli lo avete fatto a me".

"O si è cristiani o si sta con Matteo Salvini". "Episodio vergognoso, stavolta non lasciamo perdere".

Don Vigorelli non si scompone: "certo che confermo i concetti espressi a messa".

L'ira della Lega - La Lega Nord ha risposto chiedendo la rimozione del parroco: "Ho invitato il Santo Padre - spiega il leghista Roberto Calderoli - a interessarsi personalmente alla vicenda, valutando l'opportunità di rimuovere questo sacerdote". Su Facebook, il segretario Salvini scrive: "Incredibile!"

Il leader della Lega Nord è infatti intervenuto immediatamente inviando una lettera all'Arcivescovo e Prefetto per la congregazione per il Clero ovvero i cardinali Angelo Scola e Beniamino Stella effettuando una particolare richiesta e precisamente che vengano presi dei provvedimenti nei confronti del parroco intervenendo intanto "attraverso una pubblica e chiara presa di distanze" e poi ancora "allontanandolo dall'incarico di coadiutore parrocchiale a Mariano Comense".

"Siamo stanchi di questi continui tentativi di scomunica da chi usa il pulpito per fare propaganda politica filoimmigrazionista". Come può la diocesi tollerare tutto questo razzismo e questa incitazione all'odio? "O sei cristiano o sei con Matteo Salvini", ha spiegato. "Noi ora pretendiamo delle scuse".