Madia vede i sindacati dei pubblici per il contratto

Madia vede i sindacati dei pubblici per il contratto

Si torna ancora a parlare di rinnovo di contratto per il pubblico impiego, dopo 8 anni di blocco ingiustificato, promesse, proposte di cifre ridicole ed umilianti.

"Si tratta di una elemosina e di un insulto nei confronti di 3,2 milioni di lavoratori che da oltre 6 anni attendono il rinnovo del contratto - spiega il presidente Carlo Rienzi - La proposta del Ministro è irricevibile, soprattutto se si fa riferimento al danno economico complessivo subito dai dipendenti pubblici, ad oggi pari a 11.600 euro a lavoratore".

L'incontro, al quale i Sindacati autonomi non sono stati invitati, ha lo scopo di mettere a fuoco quello che dovrebbe essere il rinnovo contrattuale, da delinearsi su un asse principale: le risorse. Il governo ha posto sul piatto un incremento medio pro capite di 85 euro ma Cgil, Cisl e Uil chiedono un aumento non inferiore a 85 euro. In più proprio in mattinata l'Istat con la rilevazione sulle retribuzioni salariali, ha sottolineato come il blocco continui a pesare sulle tasche degli statali: nei primi dieci mesi dell'anno le retribuzioni orarie rispetto al 2015 sono aumentate dello 0,7 per cento; per i lavoratori dell'industria l'incremento è stato dello 0,3 per cento, per i dipendenti dei servizi privati dell'1,1, per i dipendenti pubblici, invece, l'aumento è stato pari a zero. E' questa l'indicazione data dalla ministra della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, nel corso del tavolo con i sindacati per la messa a punto dell'accordo. Madia ha quindi riferito che è sua intenzione convocare per domani i leader di Cgil, Cisl e Uil (Susanna Camusso, Anna Maria Furlan e Carmelo Barbagallo) per arrivare a una stretta finale e porre le basi per l'accordo sui contratti. Le carte ormai sono tutte sul tavolo.

I sindacati chiedono però anche il superamento della legge Brunetta per poter sbloccare la contrattazione di secondo livello. L'augurio di Madia è che quindi oggi sia "una giornata produttiva e proficua", in grado di segnare un risultato importante per il Paese.