M5s: Renzi-De Luca si scambiano favori, ultimo è norma in manovra

M5s: Renzi-De Luca si scambiano favori, ultimo è norma in manovra

LEGA: "GOVERNO TROVA 600 MLN PER CAMPANIA MA NEGA ZES A LOMBARDIA" - "Il Pd con la manovra economica ha scelto di regalare 600 milioni alla Regione Campania, per i suoi debiti nei servizi ferroviari, per accontentare il suo 'grande elettore' Vincenzo De Luca, che poi come abbiamo visto si prodiga per far arrivare a Renzi migliaia di voti per il Si al referendum, mentre ha bocciato la richiesta della Lombardia, richiesta tradotta in una proposta di legge dal consiglio regionale lombardo, per istituire la zona economica speciale nei territori confinanti con la Svizzera extra UE, perché, come ha spiegato il relatore alla manovra in commissione Bilancio, l'on".

Le parole, sempre sopra le righe, di De Luca non sono passate inosservate al punto che persino Fava, vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, lo ha attaccato duramente: "Credo che il suo partito si sarebbe già dovuto interrogare sui suoi eccessi verbali: parla come un camorrista". Ma a rendere incerto l'esito dell'operazione non sono tanto le invettive dei Cinque Stelle quanto soprattutto le divergenze esistenti nelle fila del Pd e del governo Renzi. Il governatore della Campania riprende: "Come sa fare lui la clientela lo sappiamo". Pensando di non essere sentito ad un incontro con più di 200 sindaci ha detto la sua sul referendum costituzionale e sui motivi per cui votare sì: una sorta di inno al clientelismo perchè se passa la riforma arrivano soldi e voti al premier. "Forse - chiede maliziosamente il coordinatore provinciale dell'Anaao Assomed Franco Verde - la presenza di Gelli, amico e conterraneo di Polimeni, non era gradita a De Luca?". Infatti si potrebbe configurare il ben più grave reato di "attentato alla Costituzione" art. 283 cp, che punisce con una pena non inferiore a 12 anni, chiunque "commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato". Se fosse successo in Italia, apriti cielo: il fascismo, l'autoritarismo. Sapete come finì? Propose di abbassare l'uso del contante da mille euro a 500. Non hai fatto dichiarazioni oggi, vero? Ma vaffanculo Bersà. Mi raccomando, mettiamoci al lavoro e non perdiamo tempo col dibattito.

"Dobbiamo mobilitarci, andare tutti porta a porta, per venti giorni non dovete pensare ad altro e contrastare tutti gli argomenti del No, queste puttanate che dicono sul Senato" prosegue il governatore. Nettamente contraria è in particolare il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, non foss'altro perché la norma che prevede appunto la separazione delle competenze tra Regione e struttura commissariale porta la sua firma.