Leonardo: "Lusingato l'Inter pensi a me ma non sono l'allenatore giusto"

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Intervenuto a Premium Sport per commentare la fine della breve era de Boer sulla panchina dell'Inter, Nando Orsi, allenatore e commentatore tv, ha criticato un po' tutto l'ambiente nerazzurro: "Non c'è convergenza di idee - ha dichiarato - ci sono tante teste che cercano di pensare a quale può essere la soluzione migliore". La situazione non è semplice ed è partita male. "Forse l'ex Lazio ha più esperienza internazionale, dato che ha disputato anche un preliminare di Champions, ma entrambi hanno l'attitudine per arrivare fino a fine stagione". Con la Primavera, il tecnico bergamasco, più volte ha giocato con il 4 - 3 - 3, anche se non è escluso che l'allenatore possa adottare moduli diversi come il 4 - 2 - 3 - 1 o il 4 - 4 - 1 - 1.

"Purtroppo però il consigliere di Suning in Europa è il manager Kia Joorabchian, il pericolosissimo uomo di fiducia di Erick Thohir, già autore di tre capolavori in estate: l'ingaggio di Frank de Boer, l'acquisto di Joao Mario per 45 milioni e quello di Gabigol per 30". Non è detto che il futuro sia Pioli. Non si conosce attualmente il nome del successore del tecnico olandese. "Eppure l'attesa continua. E l'Inter sprofonda nel ridicolo, per colpa degli avvoltoi che ha sulla testa".

Stefano Vecchi, dunque, traghetterà l'Inter in attesa della designazione del nuovo allenatore. Pesa l'assenza di un riferimento sentimentale come Massimo Moratti che ha lasciato nelle mani gente che non sa dove si trova. Spetta all'Inter scegliere l'allenatore ideale, io sono un profilo diverso e oltretutto non mi vedo molto bene lì. Le società devono creare un board, e la nuova proprietà dell'Inter deve fare questo: individuare la persona che decide verificandone la conoscenza del luogo, e da lì far partire la macchina decisoria. Ora bisogna organizzare un progetto di 10 anni con molta calma, identificando le persone che lo portino avanti; prendere un allenatore e vedere cosa succede è inutile.