Lega, Bossi: "Salvini pensa a partito nazionale, la base vuole Padania"

Lega, Bossi:

"Rischia di cambiare la Lega?" si chiede Bossi, "No, rischia di cambiare il segretario, la base non lo vuole più, non vuole più uno che ogni giorno parla di partito nazionale". Così Matteo Salvini risponde alle parole di Umberto Bossi, che ha auspicato un avvicendamento alla segreteria della Lega Nord dicendo che "la base è stufa di Salvini".

I dissidi tra Umberto Bossi e il nuovo segretario del Carroccio Matteo Salvini sono ben noti ormai da tempo. "Il 16 dicembre - aggiunge - scade il mandato di Salvini". Il presidente del Carroccio è convinto che Renzi sarà sconfitto non tanto per il testo della riforma della Costituzione, quanto "perché la gente voterà contro il Governo che ha distrutto il Paese, bisogna guardare i numeri del lavoro". "Non stanno chiacchierando di beghe di partito", replica gelido Salvini all'agenzia Ansa. "I voti non servono a niente, se non sai per che cosa li prendi" ha aggiunto Bossi. Per la prima volta da quando esiste, la Lega ha perso Varese ed è stata più che doppiata da Forza Italia a Milano; ha vinto a Gallarate e a Padova, ma le poche vittorie sono state compensate dalle difficoltà del partito in Veneto, dove ha perso Verona e il suo sindaco Flavio Tosi, uscito dalla Lega e schierato per il "Sì" al referendum. "Beh, Renzi è un bauscione, è sfacciato, fa troppa pubblicità a se stesso - è stata la risposta del fondatore della Lega -". Fa casino, ma non ha un programma e nemmeno l'esperienza per fare il premier. "Ogni scelta - ha insistito Salvini - deve passare dagli italiani. I numeri lo condannano".

Nella Lega "sono rimasti entusiasmo, passione e il grande progetto da realizzare, quello del federalismo, che è messo in forte difficoltà dal riforma costituzionale di Renzi". Ma chi è l'alternativa a Salvini? Il congresso della Lega dovrebbe svolgersi a gennaio. "L'importante e' che ci siano atteggiamenti onesti e mai 'contro'". "Si sta comportando come tutti i sindaci di centrosinistra.". E Bossi? "Bossi è sempre Bossi".