Lapadula sì, Balotelli no: il pregiudizio di Ventura nei confronti di Mario

Lapadula sì, Balotelli no: il pregiudizio di Ventura nei confronti di Mario

Dopo un anno e mezzo senza giocare, da due mesi è tornato in campo Balotelli ed in merito Ventura non ha escluso la possibilità di parlargli, però ha anche anticipato: "In due mesi non si cambia la storia di una persona". Prima vera sessione di lavoro quest'oggi a Coverciano dove il ct dell'Italia ha testato un modulo a lui caro: il 4-2-4.

Chiosa finale di Ventura sulla situazione in Serie A: "Sono d'accordo sul fatto che questo non sia uno dei migliori campionati degli ultimi anni, c'è troppa discontinuità".

E' una nazionale con l'infermeria piena quella che si appresta il 12 novembre a dirigersi in quel di Vaduz per affrontare il Liechtenstein, nel quarto incontro del gruppo G di qualificazioni ai Mondiali 2018 in Russia, per poi sfidare a San Siro la Germania il 15 novembre in un'amichevole di lusso. Nessuno ha mai vinto prima di giocare. Con la Spagna hanno perso 8-0 ma fino al 65' erano sotto solo 1-0 e non c'erano state tante palle gol. Il ricambio generazionale è quasi fisiologico, questo è un momento molto importante per vedere e valutare i nostri giovani talenti, adesso e nel prossimo stage chiamerò tutti i convocabili per sapere se sono pronti. Ventura, ct della Nazionale Azzurra è cauto: "Bisogna preparare la partita con grande attenzione per non avere sorprese". Parliamo della squadra più forte e organizzata di tutte le nazionali in circolazione. In Italia, se un giovane sbaglia la partita, rischia di pagare pegno per i mesi successivi. Che la Juve giochi bene o male e' relativo, nel calcio conta quando si vince e il resto viene dopo.

(LaPresse) Una nazionale che si sta rinnovando e ringiovanendo. Non potevo mandare al massacro giovani come Barreca che sta comunque facendo un buonissimo campionato. Il Milan terzo che va a Genova e prende tre gol manca di continuità. Il ct ha provato insieme De Rossi e Verratti ("I due sono incompatibili in un centrocampo a tre, perché entrambi metodisti, ma in un contesto diverso non è così", ha dichiarato ieri), con Candreva e Bonaventura esterni e il confermato tandem d'attacco formato da Immobile e Belotti, 17 reti stagionali finora in due.