Insalata nelle buste, secondo gli esperti potrebbe contenere salmonella

Insalata nelle buste, secondo gli esperti potrebbe contenere salmonella

Ma state attenti, i ricercatori hanno scoperto che sono altamente pericolose per il nostro organismo. La reazione del Gruppo IV gamma di Aiipa non si è fatta attendere: "Dal 13 agosto 2015 - si legge nella nota inviata alle testate che hanno riportato lo studio - sono entrate in vigore sul territorio italiano le nuove regole in materia di produzione, confezionamento e commercializzazione della IV gamma - ossia frutta e verdura freschi, lavati, confezionati e pronti al consumo, come ad esempio le insalate in busta o i mix freschi da cuocere - che dettano una serie di parametri vincolanti sulla sicurezza alimentare e sulla qualità che devono essere rispettati nel ciclo produttivo e nella distribuzione dei prodotti".

Secondo quanto sostenuto da un recente studio condotto dalla University of Leicester, pare infatti che il processo di lavorazione delle foglie che conduce alla genesi delle proverbiali "buste" di insalata porti con sé dei rischi non influenti, connessi con una pratica che spinge la foglie, al momento del taglio e dello sminuzzamento, a rilasciare una particolare liquido che si pone come terreno di insorgenza diretto per lo sviluppo e al proliferazione incontrastata della salmonella.

Negli ultimi anni è sempre più diffusa l'abitudine di consumare l'insalata confezionata in buste di plastica. "Una dose più che sufficiente per provocare un'infezione", osserva la dottoressa Freestone.

"Sarebbe utile non non tenerla troppo a lungo nel frigo, comprare la data con la più lontana scadenza e mangiarla se possibile lo stesso giorno dell'acquisto". Il lavaggio, per il quale la normativa nazionale prevede almeno due vasche a ricambio continuo di acqua, avviene con acqua potabile e attraverso sistemi tecnologici avanzati che, a differenza del lavaggio domestico, garantiscono un prodotto sicuro e conforme a legge.

I produttori italiani rivendicano la sicurezza del loro prodotto: "sul piano igienico, la qualità e la sicurezza degli ortofrutticoli di IV gamma vengono preservate attraverso lavaggio e asciugatura accurati".

Ora a queste critiche si aggiunge un'altra preoccupazione: quella secondo cui le manipolazioni cui è sottoposto questo prodotto pronto per il consumo aumenterebbero il rischio di contaminazioni batteriche.