Il giorno del giudizio per Mps: ok Bce ad aumento capitale

Il giorno del giudizio per Mps: ok Bce ad aumento capitale

In una nota, l'istituto senese comunica infatti che "sono pervenute le autorizzazioni da parte della Banca Centrale Europea (ECB) in merito all'operazione prospettata al mercato in data 25 ottobre".

E' in corso l'assemblea degli azionisti dell'istituto senese che dovrà esaminare la situazione patrimoniale al 30 settembre e approvare l'aumento di capitale da 5 miliardi di euro; secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa la partecipazione è del 22,37% del capitale (quindi sopra il 20% che rappresentava il quorum per la validità). La Banca di Italia ha comunicato di aver positivamente completato la procedura di accertamento sulle modifiche statuarie ai fini dell'operazione. L'operazione riguarda titoli per un valore nominale di 4,289 miliardi, la banca si aspetta un'adesione al 57% dai perpetui (At1) corrispondente a un corrispettivo di 221 milioni, al 34% dal subordinato Lower Tier2 (614 milioni), al 10% dall'Upper Tier2 (208 milioni).

In un documento ufficiale pubblicato sul sito ufficiale di MPS mercoledì, sotto richiesta della Consob, Monte Paschi riferisce di aspettarsi una raccolta di 1,043 miliardi di euro dalla conversione di bond in azioni, con lo scopo di limitare l'importo totale dell'aumento di capitale in programma il mese prossimo. Chi è pronto a fare la propria parte nell'ambito della conversione dei bond è Generali, con il Ceo, Philippe Donnet, che ha spiegato di voler "guardare i termini della conversione per fare poi insieme al cda la nostra valutazione, con un atteggiamento positivo perché vogliamo partecipare alla soluzione Mps".

I costi vivi dell'operazione di risanamento di Mps si attesteranno a 448 milioni di euro. Decisivo l'apporto dei fondi esteri, che seguono con attenzione la vicenda e che hanno fatto confluire le loro deleghe verso l'avvocato Dario Trevisan, storico rappresentante degli investitori istituzionali nelle assemblee delle società quotate.