Grillo, Pd di democratico ha solo nome

"La vittoria di Trump ci impone una riflessione sul nostro referendum: come si è detto in queste ore, il sistema istituzionale americano è in grado di contenere Trump". Questa è la deflagrazione di un'epoca. Secondo Grillo, leader dei 5 Stelle, l'elezione di Trump è una apocalisse per quanto riguarda l'informazione, la cultura, i giornalisti e molto altro. Questo è un VAFFANCULO generale.

In ultimo ma non per ultimo, la sottovalutazione del fatto che l'affermazione del premier, prima nel Pd e poi nel paese, almeno nel 2014, fosse dovuta a quel tratto di "antipolitica controllata", che lo ha sempre caratterizzato: anche Renzi, cioè, è stato (un po') anti-establishment. "La vittoria della Brexit in GB, la Le Pen in Francia, il M5S in Italia sono - sia pure con colori profondamente diversi (il M5S ci ha salvato da derive autoritarie, xenofobe, razziste, di estrema dx) - 3 facce della stessa medaglia che negli Usa ha fatto vincere Trump". Siamo nati e non se ne sono accorti, perché abbiamo un giornalismo posdatato che capisce quando qualcosa è già successa. Ed e' gia' troppo tardi. Siamo diventati il primo MoVimento politico in Italia e non se ne sono accorti, se ne stanno accorgendo adesso e ancora si chiedono il perché. "A nome dell'Italia mi congratulo e gli auguro buon lavoro, convinto come sono che l'amicizia italo-americana continuerà a essere forte e solida". "Fare informazione è il vostro dovere", continua Grillo sul suo blog. Ma sono quelli che osano, gli ostinati, i barbari, che porteranno avanti il mondo. Ricordate? Dicevano che noi eravamo sessisti, omofobi, demagoghi, populisti. Lo vedo gia' che dira': 'si', l'ho detto, ma eravamo in campagna elettorale ecc'. Per loro il voto è valido e legittimo solo se conferma quello che vogliono. Pero' il mondo e' gia' cambiato. Silvio Berlusconi, grande amico del Repubblicano George W. Bush, non ha mai detto chi, tra Clinton e Trump, voterebbe e anche in FI non c'è una linea unitaria. Più ci si addentra tra le sfumature della sinistra più cresce la freddezza: "Dico Clinton senza alcun entusiasmo - dice Nicola Fratoianni di Sinistra italiana - è esattamente il candidato che non si doveva scegliere perché viene identificata con l'élite". "La bandiera stelle e strisce, negli ultimi anni, si è trasformata lentamente nell'immaginario di molti di noi, oggi rappresenta solo irragionevolezza e crude espressioni di paura nella "home of the brave". E i veri imbecilli, populisti e demagoghi sono i giornalisti e gli intellettuali di regime, completamente asserviti ai grandi poteri. Trump ha mandato a fanc... tutti: massoni, grandi gruppi bancari, cinesi. "E quelli che lavorano e prendono i soldi per interpretare questi segnali sono morti" conclude Grillo. Chi ha avuto a che fare con Beppe Grillo nelle scorse ore l'ha descritto infuriato e di pessimo umore.