Genova, sciopero e protesta dei lavoratori di Tim foto

Genova, sciopero e protesta dei lavoratori di Tim foto

Per contrastare la posizioni dell'azienda sono state indette due prime iniziative di sciopero per domani 29 novembre e mercoledì 30.

Il Sindacato tutto e le lavoratrici ed i lavoratori di Tim hanno deciso di dire basta a questo continuo stato di incertezza che si scarica sui lavoratori e sulla qualità del servizio reso alle persone.

Lo sciopero è stato indetto per molteplici motivi. "È la prima volta nella storia delle relazioni sindacali che Tim decide di rescindere il contratto integrativo" spiega una nota di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil di Genova: "Alla base della decisione l'obiettivo di ridurre i costi di 1,6 miliardi di euro a totale carico dei dipendenti". I lavoratori hanno protestato contro la politica di tagli di diritti e di salari annunciati dalla nuova dirigenza TIM. I sindacati dicono no all'eccessivo ricorso ad appalti, subappalti, delocalizzazioni e consulenze.

"Invece di investire e sviluppare il mondo delle TLC e dell'ICT si tarpano le ali alle professionalità presenti e l'unica scelta è esternalizzare attività al minor costo, con danni evidenti sulla qualità del servizio" - dicono ancora i sindacati.

Per SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL, inoltre, non vanno sottovalutati gli effetti che la regolamentazione del settore delle telecomunicazioni che Agcom dovrà addottare, produrrà su Tim e i lavoratori dell'azienda e dell'intero settore.