Frosinone, trovato feto in una tubatura: denunciata 20enne rumena

Un feto è stato scoperto in una tubatura da un operaio impegnato nei lavori di manutenzione in prossimità di alcune abitazioni tra Frosinone e Ferentino. A fare la sconvolgente scoperta del corpo gli operai incaricati di eseguire un intervento di sostituzione di una fogna che non funzionava.

Dopo il macabro ritrovamento e il recupero del corpicino, è immediatamente scattato l'allarme: sul posto sono giunti gli agenti della questura di Frosinone che hanno disposto accertamenti sull'accaduto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della questura che hanno iniziato a indagare sulla faccenda.

Da questa mattina è in corso l'interrogatorio di una romena di venti anni, che abita nello stabile dove si era intasata la fogna. È importante capire se l'aborto sia stato spontaneo o indotto, come la madre del bambino si sia curata, ma soprattutto chi l'abbia aiutata a disfarsi del corpicino e per quale motivo. Nel frattempo, in casa della giovane sono stati sequestrati farmaci per l'ulcera che sarebbero serviti per un aborto pilotato. La donna si è sottoposta al prelievo del dna mentre l'uomo ha dichiarato di essere estraneo ai fatti. Nello stesso appartamento è stato ritrovato anche un biglietto di prenotazione presso un consultorio di Frosinone che rafforza l'ipotesi che fosse proprio la giovane donna, una ventenne rumena, ad avere avuto in tempi recenti una gravidanza, poi interrotta.