Franco Mastrogiovanni morto dopo il ricovero per Tso: condannati medici e infermieri

Franco Mastrogiovanni morto dopo il ricovero per Tso: condannati medici e infermieri

Furono le immagini delle telecamere di videosorveglianza a mostrare come il maestro fu trattato nei quattro giorni di ricovero. Non interessa l'entità della pena a cui sono stati condannati medici e infermieri ma il fatto che una condanna sia stata inflitta: "a conferma che la contenzione meccanica è strumento non solo barbarico ma anche crudelmente illegale". Prelevato in una mattina di luglio del 2009 dalle acque della costiera del Cilento dove stava facendo un bagno, costretto a un Tso senza un'apparente motivazione logica se non aver cantato, a detta dei carabinieri, canzoni di contenuto antigovernativo. Legato mani e piedi al letto, digiuno e solo, senza che nessuno si preoccupasse di nutrirlo.

I Radicali Italiani, attraverso il segretario Riccardo Magi e il tesoriere Michele Capano, che ha assistito da avvocato la sorella di Mastrogiovanni, chiedono una legge che porti il nome del maestro."Di fronte al moltiplicarsi dei casi di "morte per TSO" di cui ogni anno si ha notizia - hanno detto poco dopo la sentenza Magi e Capano - i Radicali Italiani si faranno promotori di un progetto di riforma che preveda un'assistenza legale obbligatoria per i malati che si trovino in queste situazioni e la massima trasparenza delle condizioni di cura all'interno dei reparti". Le condanne sono pervenute per mano della Corte d'Appello di Salerno, nei confronti, come già anticipato dei sei medici del reparto di psichiatria dell'ospedale di Vallo della Lucania, e le pene pare siano state ridotte, mente sono stati condannati gli 11 infermieri che in primo grado erano stati assolti.Per quanto riguara i medici, questi sono stati condannati a pene che vanno dai 13 mesi ai due anni, gli infermieri dai 14 mesi ai 15 mesi, mentre per tutti la pena è sospesa ."Non voglio credere che li assolvano tutti".

Confermate nella giornata di ieri le condanne per i sei medici del reparto di psichiatria dell'ospedale di Vallo della Lucania, coinvolti nella morte di Francesco Mastrogiovanni, ovvero il maestro elementare deceduto nell'agosto del 2009. Dall'ospedale Mastrogiovanni uscirà cadavere dopo cinque giorni e 87 ore in totale di ricovero forzato.

Il presidente della commissione Diritti Umani del Senato, Luigi Manconi, dopo la sentenza ha dichiarato: "La Corte di appello di Salerno ha condannato sei medici e undici infermieri per sequestro di persona e per altri reati". Anche i medici che ebbero in cura l'uomo hanno ricevuto una dura sentenza dalla Corte d'Appello. Per tutti, assieme al responsabile civile dell'Asl di Salerno, è scattata la condanna al risarcimento dei danni che saranno quantificati in sede civile.

Per i medici Rocco Barone e Raffaele Basso la pena è stata ridotta a 2 anni; un anno e 11 mesi per Michele Di Genio; un anno e 10 mesi per Amerigo Mazza e Anna Angela Ruberto; 13 mesi per Michele Della Pepa. Abbandonato e umiliato fino a morirne.