Foggia e Nord Barese, traffico droga e armi da guerra: 20 arresti

Foggia e Nord Barese, traffico droga e armi da guerra: 20 arresti

Il punto di contatto tra Albania e Puglia sarebbe Roland Lame, narcotrafficante albanese da anni residente a Barletta, che lo scorso 13 giugno era scampato a un attentato nei suoi confronti. Per gli inquirenti uno degli elementi più preoccupanti è proprio l'alleanza tra clan diversi del territorio finalizzata al traffico di droga, ma anche di armi da guerra. Tra l'altro e nel settembre 2014, è stato altresì liberato un pusher del gruppo tranese, sequestrato e trattenuto nella masseria del capo cosca, per essersi impossessato del corrispettivo in denaro, a lui affidato, per l'acquisto di un importante carico di cocaina.

Cinquecento i militari dell'Arma coinvolti nell'esecuzione degli arresti ordinati dalla direzione distrettuale antimafia di Bari coordinata dal procuratore Pasquale Drago.

L'attività investigativa ha svelato l'esistenza di 2 distinti sodalizi radicati a Trani (BT) e Cerignola (FG), i quali sono risultati, in stretta collaborazione fra loro, dediti all'importazione di ingenti quantitativi, di marijuana dal Paese delle Aquile (imputati alcuni albanesi), di cocaina dalla Capitale, dal capoluogo lombardo e da Palermo. I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso l'Ufficio del Procuratore della Repubblica di Bari Giuseppe Volpe, alla presenza del Sostituto Procuratore della Dda Giuseppe Maralfa, che ha coordinato le indagini, e del Comandante Provinciale dei carabinieri, colonnello Vincenzo Molinese. Gli incontri per perfezionare tempi e modalità di consegna dello stupefacente avvenivano soprattutto a Roma e Palermo.