Firenze - Donna morta per meningite meningococco C

Firenze - Donna morta per meningite meningococco C

Le strutture di igiene e sanitá pubblica si sono immediatamente attivate per effettuare l'indagine epidemiologica al fine di identificare i contatti stretti da sottoporre a profilassi.

La 45enne deceduta era residente a Firenze: un controllo effettuato al database dell'Azienda Sanitaria avrebbe confermato che la donna non si era vaccinata contro il meningococco C. Dopo gli ulteriori accertamenti svolti è stata confermata dal laboratorio di immunologia della Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze la diagnosi di sepsi da meningococco di tipo C.

La quarantenne era al pronto soccorso dell'ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze dove versava in condizioni gravissime. E non solo per il singolo, ma anche per tutti gli altri. Negli ultimi anni abbiamo registrato un calo di vaccinazioni, per una generale disaffezione nei confronti dei vaccini, e anche per un allarme (rivelatosi poi infondato) legato al ritiro di alcuni lotti di vaccino, due anni fa. "Ma proprio a causa di questo calo di vaccinazioni, abbiamo registr ato un'impennata di ricoveri in terapia intensiva e anche un consistente aumento di decessi". "Ricordo che la Regione ha prolungato la campagna straordinaria di vaccinazione contro il meningococco C fino al 31 marzo 2017". Nel 2015, i casi di Meningite notificati sono stati complessivamente 38: 31 da meningococco C, 6 B, 1 W, 1 non noto. I casi di meningite nel corrente anno, 36. Secondo gli esperti, la malattia meningococcica è una patologia improvvisa potenzialmente mortale: si stima che più di una persona su dieci tra chi ne è colpito possa morire in 24 ore.

Nel 2016, ad oggi i casi notificati sono 35: 26 di ceppo C, 6 B, 1 W, 1 X, 1 non tipizzabile.