Doppio caso per Rocco Schiavone: il 16 novembre su rai2

Doppio caso per Rocco Schiavone: il 16 novembre su rai2

Il protagonista è Rocco Schiavone, un poliziotto fuori dagli schemi interpretato da Marco Giallini (Io, loro e Lara, Perfetti sconosciuti, Romanzo Criminale - La serie) che dopo il trasferimento alla Squadra Mobile di Aosta si trova a dover lavorare insieme all'agente Italo Perron (Ernesto D'Argenio). Dello stesso avviso Maurizio Gasparri che ha definito Schiavone, l'eroe degli imbecilli.

Rocco Schiavone è una serie tv di genere poliziesco composta da sei episodi, la cui trama è ispirata ad alcuni romanzi e racconti brevi di Antonio Manzini, incentrati sulla figura immaginaria omonima rispetto al titolo della fiction. "Se una cosa del genere accadesse nella realtà, se carabinieri e poliziotti usassero droga, cosa scriverebbero i giornali?". "Mi congratulo con il regista Soavi e con il produttore Rosario Rinaldo per aver realizzato un'opera che è già stata notata in Europa come una delle più interessanti o originali serie crime della stagione". Andreatta usa comportamenti irresponsabili e un linguaggio da sventurata. Lo chiedo pubblicamente, Gabrielli ha letto i copioni? Perchè evidentemente se c'è stato un avallo istituzionale la polizia ritiene utile alla sua istituzione un modello di poliziotto che si fa le canne, partecipa alle rapine e aiuta i narcotrafficanti a rubare droga.

Rocco Schiavone torna in onda con la terza puntata in programma per la prima serata di mercoledì 16 novembre 2016 su Rai Due. E' vero che ha fatto buoni ascolti, ma anche un porno di Cicciolina farebbe ascolti, ma non si può mandare in onda sulla rai in prima serata.

"Questo è un risultato che fa bene a tutta la televisione italiana - commenta Simone Gandolfo dopo il grande successo in termini di share della prima puntata di Rocco Schiavone - È un prodotto di qualità e che esce dai canoni classici della tv generalista". E poi ci sono delle leggi in Italia che vietano la propaganda alla droga.

- Scopre che un tizio che ha messo in galera, con l'accusa di aver ammazzato la moglie, è in effetti innocente, ma siccome il tizio non gli piace (si tratta di un uomo compresso e violento, morbosamente geloso e ovviamente anche ossessionato dalla religione), distrugge le prove della sua innocenza.