Donna trovata morta in casa a Napoli, fermato il compagno

Donna trovata morta in casa a Napoli, fermato il compagno

Al suo risveglio Parente avrebbe rivenuto la compagna priva di vita in bagno. Ad un giorno dal ritrovamento del corpo di Viktoriia Shovkoplias con una ferita alla testa è stato fermato il suo compagno. Risolto nel peggiore dei modi il giallo aperto con la scoperta del cadavere nell'abitazione del compagno. Parente ha ammesso una lite, avvenuta la notte tra il 2 e 3 novembre, nel corso della quale la donna è caduta battendo la testa sul pavimento.

Fonti locali hanno riferito che Parente non ha confessato l'omicidio, come si era creduto inizialmente. Parente si sarebbe accorto del decesso solo la mattina dopo, quando è andato in bagno. A questo punto è sceso in strada e ha chiesto aiuto. Il 35enne sarà trasferito nel carcere di Poggioreale, dove sarà nuovamente interrogato nelle prossime ore. Tuttavia il racconto di Parente non aveva convinto gli investigatori, dato che sosteneva di essersi svegliato da poco, di non aver notato l'assenza della donna accanto a se' nel letto e di aver trovato poi il cadavere in bagno. Il pm ha disposto l'autopsia per la salma della donna ucraina, che verra' eseguita nell'Istituto di medicina legale del II Policlinico di Napoli.