Dl fisco: pubblicato su sito Equitalia modulo per definizione agevolata

Dl fisco: pubblicato su sito Equitalia modulo per definizione agevolata

Ecco come "rottamare" le cartelle esattoriali: Equitalia ha rilasciato il modulo col quale i contribuenti potranno aderire alla procedura di "definizione agevolata" delle cartelle, cioè quella che consentirà di non pagare più le sanzioni e gli interessi, con un risparmio che può arrivare fino al 50% del dovuto.

La rottamazione delle cartelle riguarda tutti i debiti presi in carico dall'Equitalia tra il 2000 e il 2015. La domanda va compilata e presentata entro il prossimo 23 gennaio.

L'accettazione della richiesta e l'ammontare complessivo delle somme dovute sarà comunicato da Equitalia al contribuente a partire dal 24 aprile 2017.

È opportuno per i contribuenti presentarsi presso gli sportelli Equitalia, e richiedere una lista di tutte le pendenze che possono essere oggetto della rottamazione. Il documento - fa sapere Equitalia - dovrà essere consegnato presso gli sportelli Equitalia oppure inviato, insieme alla copia di un documento di identità, all'indirizzo di posta elettronica (email o pec) riportato sul modulo e anche sul portale della società. Per chi ha il codice digitale della pubblica amministrazione è possibile ottenere le stesse informazioni entrando nell'area riservata del sito di Equitalia. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. Quanto al pagamento questo può essere effettuato sia a rate sia in un'unica soluzione, rispettando le date di scadenza riportate sulla comunicazione inviata da Equitalia e sui bollettini di pagamento. Attenzione ai ritardatari, chi non paga le rate stabilite, ma anche chi paga in misura ridotta o in ritardo, per dei benefici previsti dal decreto.

Sì, il decreto stabilisce che per aderire si debba espressamente dichiarare di rinunciare a eventuali contenziosi relativi alle cartelle interessate dalla definizione agevolata.