Decreto fiscale: via libera della Camera alla legge di conversione

La fiducia posta dal governo è stata approvata con 359 voti favorevoli, mentre la conversione in legge ha ottenuto 272 sì e 137 no. Il testo "blindato" passa ora al Senato per l'approvazione definitiva, dato che garantisce coperture per circa 4,4 miliardi di euro alla Manovra.

L'invio del 730 all'Agenzia dovrà avvenire entro il 23 luglio per i cittadini che opteranno per il "fai-da-te" o per Caf e professionisti abilitati che avranno inviato l'80% delle dichiarazioni entro il 7 luglio. Al suo posto nascerà l'Agenzia delle entrate e della riscossone.

Nel primo comma del nuovo articolo, è previsto che a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2017, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sono individuati indici sintetici di affidabilità fiscale cui sono collegati livelli di premialità per i contribuenti più affidabili, anche in termini di esclusione o riduzione dei termini per gli accertamenti, al fine di stimolare l'assolvimento degli obblighi tributari ed il rafforzamento della collaborazione tra l'Amministrazione finanziaria e i contribuenti. Il pagamento potrà essere dilazionato in un massimo di 5 rate. Il 70% delle somme dovute dovrà essere versato il prossimo anno, il restante nel 2018. Così il decreto, che era già passato dalla commissione all'Aula, è stato rimandato in commissione. Trasporti, previsto un fondo di 320 milioni quest'anno e 400 milioni per il 2018 per le infrastrutture ferroviarie, del fondo sono previsti 16 milioni per la linea Milano-Saronno e 600 milioni alla Campania, per far fronte ai debiti verso la società di trasporto regionale Ente Autonomo Volturno: a vigilare sarà il Mef.

In relazione al rinvio del decreto fiscale alle Commissioni, il relatore del provvedimento, Giovanni Sanga, ha dichiarato: "Si tratta di una semplice verifica tecnica, si tratta di un errore di natura tecnica".

Altro tema fortemente sentito dai cittadini è quello delle cartelle di Equitalia: la risoluzione "agevolata" riguarderà infatti anche i ruoli giunti nel 2016; le rate saranno spalmate il cinque rate e non più in quattro. In caso di errata trasmissione dei dati la sanzione sarà di 2 euro per fattura (contro i 25 originari), per un massimo di 1.000 euro a trimestre.

I contribuenti che usufruiscono della misura sono costretti a pagare le tasse, ma possono usufruire di uno sconto sulle sanzioni e sulla mora e di un condono penale sui reati connessi (esclusi quelli più gravi, come il riciclaggio).

I Comuni che accolgono richiedenti asilo potranno godere di margini di spesa ceduti dalla Regione di appartenenza.

SI ALLARGA CREDITO IMPOSTA - Il bonus da 100 euro per le imprese che sostengono spese per "l'adeguamento tecnologico" necessario alle comunicazioni telematiche Iva sarà esteso a chi sceglie la fatturazione elettronica tra privati.