Cosenza, azzerati i vertici della cosca Rango-Zingari

Cosenza, azzerati i vertici della cosca Rango-Zingari

I provvedimenti sono stati emessi su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro dall'ufficio del Giudice per le indagini preliminari del capoluogo catanzarese. 18 arresti nel cosentino, la cosca 'assegnava' alloggi popolari Tra i soggetti di vertice della 'ndrina colpiti dall'ordinanza c'è anche il capo della cosca Maurizio Rango, 40 anni, già detenuto in regime di 41 bis CondividiTweet Procuratore di Reggio: popolazione soggiogata da 'ndrangheta, esiste una rete segreta 'ndrangheta: arrestato Antonio Pelle, era latitante dal 2011 'Ndrangheta.

L'operazione "Doomsday 2" ha condotto all'esecuzione di 18 ordinanze di custodia cautelari emesse su richiesta della Dda di Catanzaro.

L'operazione, denominata Doomsday 2, ha comportato una serie di pedinamenti, intercettazioni, registrazioni audio e video, sulla base di alcune dichiarazioni di pentiti del clan che hanno descritto nei minimi dettagli le varie modalità con cui la cosca riusciva e mantenere una posizione egemone sul territorio. L'operazione e' stata svolta dai militari del comando provinciale di Cosenza, con il supporto di velivoli dell'ottavo nucleo elicotteri di Vibo Valentia.

L'influenza tentacolare del clan era riuscita a gravitare persino su attività lecite, per esempio istituendo società di security che si occupavano delle discoteche del cosentino.

Documentata anche l'espansione del clan verso la cittadina di Paola (CS), subentrando alla locale cosca dei "Serpa", annientata nel 2012 sempre da un'operazione antimafia portata a termine dall'arma dei carabinieri e coordinata dalla D.D.A. di Catanzaro.