Come sta Micheal Schumacher? La speranza nelle parole di Ross Brawn

Sono questi, secondo Ross Brawn, i due elementi necessari per ridare smalto alla Ferrari e tacitare le critiche per una stagione finora negativa. L'ex direttore tecnico della Ferrari Ross Brawn diffonde un messaggio di speranza per l'ex campione di Formula 1 che a gennaio compierà 47 anni. Le dichiarazioni di Brawn rompono in qualche modo il silenzio sulle condizioni dell'ex alfiere della Ferrari. Certo, ci sono sempre state pressioni e aspettative attorno alla Ferrari, soprattutto da parte dei media.

Sulla stagione ancora in corso, e in via di conclusione, Brawn crede che serva solo un risultato positivo per sbloccare la squadra: "Non conosco le dinamiche interne alla scuderia, ma sappiamo tutti che per migliorare la situazione basterebbero un paio di buoni risultati in questo finale di stagione. E credo che sia uno dei motivi per cui abbia accettato di andarci". Vincendo una o tutte e due le gare di fine stagione, il giudizio sull'annata sarebbe completamente ribaltato.

"Tutto quello che posso dire è che ci sono molte speculazioni sulle condizioni di Michael". Il prossimo anno sarà molto interessante. Ma perché andare in Ferrari se non cercava una sfida? Nuove regole significano nuove opportunità per tutti, vediamo cosa porterà.

"Fare paragoni tra Vettel e Schumacher in Ferrari non è corretto né possibile, Sebastian è un gran pilota e una persona molto intelligente, sono sicuro che quando è andato in Ferrari ha pensato a quanto aveva fattoMichael e ha cercato di ispirarvisi, di avere un approccio simile".

"Gli ultimi anni, per la Ferrari, non sono stati per nulla semplici" - esordisce Brawn - "Penso che la cosa fondamentale, per loro in questo momento, sia la stabilità".