Car sharing in crescita, 700mila gli italiani che lo usano

Car sharing in crescita, 700mila gli italiani che lo usano

Ne è convinto il Direttore della Fondazione Sviluppo Sostenibile, Raimondo Orsini che inquadra così il successo raggiunto in questi anni dalla mobilità condivisa. Anche se tutte le città italiane con popolazione maggiore di 250mila abitanti hanno almeno un servizio di car sharing, la strada da fare è molta visto che mancano all'appello ben 89 capoluoghi provincia, fra cui - precisano dall'Osservatorio - anche due città metropolitane come Messina e Reggio Calabria. Sono 700.000 gli utenti dell'auto condivisa, Milano e Roma le 'regine del car sharing' con il 60% delle auto condivise. Numeri lusinghieri: oltre 13.000 biciclette in bike sharing in 200 Comuni (in Francia sono solo 40) e 5.764 auto in car sharing per 700.000 utenti nelle formule free floating (l'auto che si preleva e lascia ovunque) e station based (si preleva e lascia in appositi spazi). In questa direzione va la delibera rivoluzionaria che abbiamo approvato a settembre, un provvedimento che rende quello del car sharing un libero mercato passando da un regime concessorio a un regime solamente autorizzativo, con in più un sistema di incentivazione per i player che consente l'accesso e la sosta gratuita dentro le ztl per i veicoli elettrici. "E noi siamo al lavoro per dotare la nostra città di un servizio di bike sharing degno di una Capitale europea", ha concluso. "Il Sud è ancora indietro, ma Catania e Palermo stanno risalendo", dice il Primo Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility a cura dell'Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility (promosso dal ministero dell'Ambiente e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile) presentato in Campidoglio, Secondo il rapporto, "in Italia la parte del leone per il bike sharing la fa il Nord con il 64% dei servizi e l'81% delle bici condivise, contro il 14% del Centro e il 22% del Meridione". Aiutata dalla diffusione delle app che aiutano a prenotare ed acquistarne i servizi, la sharing mobility può essere determinante per la riduzione delle auto di proprietà circolanti e dunque delle emissioni di Co2. "Con l'ingresso del servizio di car sharing free floating con Car2go ed Enjoy nel 2013 e a seguire con altri operatori privati (Share'Ngo), il Carsharing italiano ha innestato un'altra marcia". Nel dettaglio, il numero di veicoli condivisi globalmente in Italia tra il 2013 e il 2015 è quadruplicato, mentre il numero degli iscritti e dei noleggi è cresciuto rispettivamente di dodici e trenta volte. Senza considerare che Napoli è servita da un solo operatore e in modalità sperimentale. In Italia nel 2015 sono stati fatti complessivamente circa 6,5 milioni e mezzo di noleggi con una percorrenza complessiva di 50 milioni di veicolo chilometri. Il car pooling è in rapida crescita e, grazie alle app, promette di esplodere nei prossimi anni.

Car sharing in crescita, 700mila gli italiani che lo usano
Car sharing in crescita, 700mila gli italiani che lo usano

Un'altra nicchia di mobilità condivisa che sta prendendo sempre più piede è il car pooling. BiciPA, è questo il nome del servizio di bike sharing del capoluogo siciliano, è gestito dall'Amat, azienda partecipata dall'amministrazione. La foto panoramica sulle nuove forme di mobilità sostenibile è stata offerta dal Rapporto sulla Sharing Mobility presentato durante la Conferenza.