Bossi chiede il congresso della Lega, la base è stufa di Salvini

Bossi chiede il congresso della Lega, la base è stufa di Salvini

Ma con l'avvicinarsi del congresso della Lega Nord, sembra che i contrasti si stiano ulteriormente acuendo. "No, rischia di cambiare il segretario, la base non vuole più Salvini, non vuole più uno che ogni giorno parla di un partito nazionale", ha detto il presidente del Carroccio a margine della festa per i 30 anni della prima sede della Lega a Varese.

MARONI: CONGRESSO MOMENTO DI SINTESI - Il presidente della Lombardia non ha commentato direttamente le parole di Umberto Bossi di sfiducia verso la segreteria di Matteo Salvini, visto che Bossi stava parlando quasi in contemporanea qualche passo più in là. Umberto Bossi ha partecipato questa sera, domenica 27 novembre, alla festa per il trentennale della storica sezione di piazza del Podestà a Varese.

Chi dovrà essere il nuovo segretario della Lega per Bossi? "Lo deciderà il congresso - ha risposto -. Non stanno chiacchierando di beghe di partito", replica gelido Salvini all'agenzia Ansa. "Dell'Italia degli Alfano, dei Verdini e dei tromboni traditori che cambiano casacca ne ho le tasche piene", ha detto ancora, aggiungendo che "i 2/3 dei giovani italiani votano No perché tengono al loro futuro".

A stretto giro di posta ecco la risposta di Salvini: "Tutti i militanti della Lega sono impegnati, non a chiacchierare, ma nelle piazze per fare campagna per il No al referendum, perché la riforma cancella ogni tipo di autonomia e qualsiasi speranza di auto-governo e federalismo: questo stanno facendo la Lega e i leghisti; altro è tempo perso". Con lui sono intervenuti, oltre ai tantissimi militanti, anche Roberto Maroni, governatore della Lombardia, il deputato Giancarlo Giorgetti, e l'ex senatore Giuseppe Leoni, primo consigliere comunale della Lega Lombarda nella storia di Varese. E, possibilmente, "un nuovo segretario, uno che si attenga allo Statuto e non faccia quello che vuole". "L'importante è che ci siano atteggiamenti onesti e mai 'contrò". "I voti non servono a niente, se non sai per che cosa li prendi" ha aggiunto Bossi. "Si sta comportando come tutti i sindaci di centrosinistra.".