Atac, Raggi inaugura i primi 25 nuovi bus: "Presto saranno 150"

Atac, Raggi inaugura i primi 25 nuovi bus:

I 150 mezzi sono stati acquistati tramite leasing finanziario e la fornitura totale e costata circa 51milioni e 531mila euro. Entro novembre saranno 60 in circolazione, entro fine anno si toccherà quota 100 visto che a dicembre è previsto l'arrivo di altri 40 mezzi.

Si è parlato del tema in occasione del debutto oggi sulle strade di Roma per i primi dei 150 autobus nuovi di Atac.

Durante la conferenza l'amministratore unico di Atac Manuel Fantasia ha annunciato novità importanti sul futuro dell'azienda, in linea con i piani della giunta Raggi. Per cui le nuove linee andranno a rinforzare i percorsi che vanno da Rebibbia a Tor Vergata, da Cinecittà a Grottarossa, da Tor Sapienza a Porta di Roma e da Tor Lupara a Saxa Rubra per arrivare a Centocelle.

Al via un test sulla lotta all'evasione del titolo di viaggio sui mezzi Atac: ci sarà un controllore fisso a bordo su 5 linee bus di Roma entro una settimana. Gli autobus inaugurati oggi sono destinati prevalentemente a percorsi periferici, considerati in genere i più critici per tempi di attesa e conseguentemente per affollamento.

RAGGI, "C'È FAME DI BUS, RIPARTIAMO DA PERIFERIE" "C'è fame di autobus e stanno arrivando, questo è il primo gruppo dei 150. Una bufala. Questa azienda rispettera' il budget e' non avra' assolutamente bisogno di ricapitalizzazione". I restanti 50 saranno operativi nei primi due mesi 2017.

Contro i furbi del bus che viaggiano senza biglietto, arriva la prima iniziativa della sindaca Raggi.

Metro C Nel corso del viaggio inaugurale la sindaca è tornata anche sulla questione Metro C e sulla possibilità di una variante di progetto per portare la Metro C fino a Corviale. "Poi siamo aperti a varie ipotesi che stiamo gia" studiando. Sicuramente la mobilità è un punto centrale di questa amministrazione, abbiamo bisogno di agevolare il più possibile i trasporti pubblici. "La Raggi oggi lo smentisce confermando quest" ultima fermata e poi vediamo - ha replicato il consigliere Adriano Palozzi.

Sciopero e buco Atac. Lo sciopero, ha argomentato Fantasia, "è stato indetto perché Atac non avrebbe consentito ai lavoratori di fare un referendum. Atac non ha fatto questo, Atac non ha concesso i locali aziendali per fare un referendum".