Ascoli costretto a emigrare: giocherà a Pescara

Ascoli costretto a emigrare: giocherà a Pescara

Nessun "pericolo" per i tifosi della Samb alla fine, l'Ascoli non giocherà la gara contro il Perugia in casa loro. In un primo tempo si era tentato di dirottarla a San Benedetto del Tronto ma poi per paura di scontri dovuti all'acerimma rivalità tra le due tifoserie si era deciso di desistere. Ci e' voluta la firma del Sindaco Guido Castelli per garantire la disputa della gara, dopo che la riunione della Commissione Provinciale di Vigilanza riunitasi nel pomeriggio non aveva risolto la questione. Quindi stasera rompiamo ogni indugio perché ad oggi non abbiamo ricevuto una risposta definitiva circa la possibilità di giocare al Del Duca, quindi ci adopereremo per risolvere la situazione spostandoci su un campo neutro, fermo restando che per noi sarebbe una soluzione eccezionale che non vogliamo si ripeta in occasione di altre giornate di campionato: l'Ascoli Picchio ha bisogno del suo stadio e del suo pubblico. Confermati, invece, giorno e orario: la partita si disputerà sabato, a partire dalle h:15,00.

Santopadre non ci sta. Ascoli-Perugia, prevista per domani alle 15, è stata rinviata.

O tutti o nessuno - Il presidente biancorosso ha dunque posto un unico veto, quello "di dare l'agibilità dello stadio Del Duca ai soli tifosi ascolani escludendo invece i tifosi del Perugia. Infine, cosa ancora più delicata, il fatto di non poter emettere un'ordinanza 48 ore prima dell'evento per la rimozione delle auto, cosa che di certo avrebbe visto la presenza di intralci sulle vie interessate - concludono - dal perimetro di sicurezza del match, una presenza in conflitto e d'impaccio per gli standard richiesti".