Anticipazioni Braccialetti Rossi 3: una buona notizia per Leo

Anticipazioni Braccialetti Rossi 3: una buona notizia per Leo

Cris chiede quindi aiuto a Vale, domandandogli se fosse possibile essere ospitata a casa sua per una notte, dopo averne parlato con Leo.

Leo inizierà a nutrire seri dubbi riguardo alla gravidanza e ne parla con Cris: la sua condizione è così grave che potrebbe rischiare di mettere al mondo un figlio senza padre.

Le anticipazioni Braccialetti rossi 3 relativi alla puntata di domenica 20 novembre 2016 ci dicono che Leo e Cris saranno ancora più uniti e insieme combatteranno per sconfiggere la malattia di Leo, la quale ad un certo punto sembra regredire.

Il rapporto tra Vale e Bella è però in crisi: la ragazza non ha tollerato il fatto che Cris avesse dormito in casa con il fidanzato ed è ormai al limite della sopportazione, la gelosia la porta ad un ultimatum; se Vale andrà all'isola con Nina e Cris, la loro relazione terminerà.

Intanto, come riportato nelle indiscrezioni su Braccialetti Rossi 3 anticipazioni del 20 Novembre, anche le condizioni di Nina, che nel frattempo aveva baciato Bobo esaudendo così il suo, forse, ultimo desiderio prima dell'operazione al cuore e aveva confessato i propri sentimento al dottor Baratti di cui è innamorata, sembrano peggiorare sempre più.

Puntata piena di sofferenza, dolore, ma speranza.

Inizia questa sera la seconda parte di Braccialetti Rossi 3. Ma se c'è qualcosa che da Braccialetti Rossi abbiamo imparato è la presenza costante della speranza; quando meno ce lo aspettiamo anche la situazione più difficile può diventare positiva, perchè la speranza è sempre l'ultima a morire, anche per i nostri ragazzi.

Il militare, che si chiama Leone, lo stesso nome del giovane, prima di chiudere bruscamente la telefonata gli confessa di aver amato molto una donna, la madre di Leo.

Braccialetti Rossi è andata in onda in prima serata domenica 13 novembre 2016. Gli ascolti sono rimasti stabili rispetto alla puntata precedente, si registrano infatti 4.026.000 spettatori pari al 16.3% di share.