All'edilizia scolastica 530 milioni dalla legge di bilancio

All'edilizia scolastica 530 milioni dalla legge di bilancio

Un finanziamento di 530 milioni che vanno a incrementare il Piano governativo per l'edilizia scolastica. La firma dell'intesa, che integra accordi già siglati in passato, è avvenuta stamani all'istituto "Pablo Neruda", a Roma, in occasione della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole. Tutto il mondo della scuola è lieto di sentire queste importanti notizie e si augura che alle parole seguano i fatti, quelli concreti e rivolti alla concretezza e alla certezza che quei soldi vengano spesi bene nell'interesse della sicurezza di tutto il personale scolastico che ogni giorno frequenta le strutture, gli ambienti e le aule destinate ala formazione e alla didattica degli alunni. L'Europa che ci piace è quella che investe sul futuro, come sta cercando di fare la Bei", così Renzi che ha poi aggiunto: "Rilancio con forza il messaggio a tutti i sindaci, non solo al sindaco della capitale, ma anche a quelli dei comuni piu' piccoli: tutti i soldi per l'edilizia scolastica saranno fuori dal patto di stabilita', cosi' ridiamo credibilita' alle istituzioni.

Anche la ministra della Pubblica Istruzione Stefania Giannini ha avuto modo di esternare qualche dichiarazione a proposito dell'iniziativa in questione, in particolare: "Il valore della sicurezza è fondamentale, e lo sono anche la bellezza e l'innovazione". Noi rispondiamo con numeri reali: per la sicurezza sono stati investiti 672 milioni nel 2014, 412 nel 2015 e 50 nel 2016 per un totale di un miliardo e 1134 milioni, a fronte degli oltre 3 miliardi inizialmente millantati due anni fa da Renzi.

Oggi Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole.