Alfano "basta profughi a Milano". E invia 150 militari

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"Oggi sono 650", quindi con questi ulteriori 150 si arriverà a 800, per cui "avremo raddoppiato il numero di militari in città tra il 2013 e il 2018".

L'obiettivo è di averli raddoppiati. Dall'incontro tra il ministro Alfano e il sindaco Sala erano comunque già attesi provvedimenti come l'aumento dei militari in città.

I due esponenti leghisti hanno inoltre inviato una nota congiunta ad Alfano in cui attaccano il sindaco e il prefetto, a loro avviso, colpevoli di aver gestito male la sicurezza, in cui si legge. E a dare l'allarme sono state le guardie giurate che presidiano la sede della Regione e che hanno assistito alla rissa dalle telecamere di sorveglianza.

"Il nuovo modello operativo dei soldati che verranno dispiegati in città - dice Alfano - prevede pattuglie con un agente e due militari". Lo ha annunciato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano durante il vertice a Palazzo Marino con il sindaco Giuseppe Sala. "Questo permetterà di sdoppiare il numero delle pattuglie raddoppiando in pratica il controllo del territorio" ha spiegato il prefetto di Milano Marangoni. "Ha raggiunto la sua quota e quindi se ci sarà un calo degli sbarchi, come è presumibile per il periodo invernale, ci sarà uno stop agli arrivi di migranti", ha spiegato ancora Alfano. "Il rafforzamento - continua il ministro dell'Interno - non toglierà nulla alla sorveglianza già operativa a Roma". "Milano ha già fatto la sua parte. Cercheremo di farli collaborare" continua Alfano. "I furti e le rapine calano mediamente del 3-4% e in media nei primi nove mesi del 2016 rispetto all'analogo periodo del 2015, il totale dei reati è calato del 7%". Alla riunione sono presenti tutti i vertici delle forze dell'ordine e il prefetto di Milano, Alessandro Marangoni.

Il tema sicurezza è particolarmente caldo in città dopo che, pochi giorni fa, un 37enne dominicano è stato ucciso in piazzale Loreto. I militari, ha proseguito il sindaco, serviranno per il "presidio dei luoghi sensibili" in modo da liberare le pattuglie della Polizia locale che potranno essere impiegate altrove, "per esempio per presidiare il piazzale davanti alla Stazione Centrale" "Crediamo nell'utilizzo delle pattuglie miste", ha poi sottolineato, "e i militari in più porteranno a rinforzarle nelle vie più difficili e nei luoghi di aggregazione".