Addio a Umberto Veronesi

Addio a Umberto Veronesi

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ricordato, durante una manifestazione alla Spezia per il 'sì' al referendum, il professor Umberto Veronesi, morto questa sera. L'oncologo si è sempre dichiarato ottimista sulla possibilità di trovare una cura risolutiva contro il cancro. Da alcune settimane le sue condizioni di salute si erano aggravate.

Si è spento nella sua casa a Milano, circondato dai familiari, il prof. Nel 1965 aveva partecipato alla fondazione dell'Airc, nel 1982 fondava la Scuola europea di oncologia e dal 1985 al 1988 presideva l'Organizzazione europea per la ricerca e la cura del cancro. Se prima guariva solo il 40 per cento delle donne malate, oggi guarisce il 95 per cento.In pratica, il tumore al seno è quello contro cui si sono registrati i maggiori successi.

Sostenitore dell'eutanasia, è stato anche ministro della Sanità durante il governo Amato, dal 2000 al 2001, e Senatore dal 2008 al 2011. "Grande scienziato, uomo di valore, ha insegnato alle donne come vincere e difendersi dal cancro". "Un abbraccio affettuoso ai suoi cari", ha scritto in un tweet il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

Veronesi si specializzo nello studio e nella cura del cancro al seno, riuscì a dimostrare che, in alcuni casi, con la sua "quadrantectomia", accompagnando la cura con la radioterapia, poteva essere evitata la mastectomia.

Tante le donne che ieri gli hanno reso omaggio.

Nonostante questo, però, Umberto Veronesi non si è mai considerato un vero genio e più volte, anzi, si è ritenuto in fondo un fallito.

Umberto Veronesi è stato una figura di riferimento per la lotta ai tumori e la cultura scientifica internazionale.

Secondo Umberto Veronesi il 50% delle cause delle malattie più gravi e invalidanti è riconducibile alle nostre abitudini alimentari. Renzi, rivolgendosi alla platea riunita al teatro-cinema Eden ha detto che il figlio di Veronesi, Alberto "era qui con voi" partendo poi per Milano appena avuta la notizia. "Ci mancheranno la scienza e le riflessioni di #Veronesi" scrive su Twitter il presidente del Senato, Pietro Grasso.

"Cordoglio per la morte di un grande uomo, medico, ricercatore che ha dedicato la propria vita a salvare quella degli altri". Ha unito alla sue qualità di medico e di scienziato di fama mondiale una forte e decisa passione civica e politica.

Le agenzie riportano che il professore è morto nella sua abitazione di Milano. "A tutti continuare la sua strada nel dialogo e nel rispetto delle idee di tutti".