Ad Assisi nasce la Fertility Room

Ad Assisi nasce la Fertility Room

Qualcuno l'ha presa come un'iniziativa di marketing turistico. Basta dimostrare di aver concepito il bimbo in una delle stanze delle 12 strutture ricettive aderenti (se ne aggiungeranno presto altre) per ottenere il rimborso di una notte o il bonus che dà diritto a un nuovo soggiorno. L'Italia ha il tasso di natalità più basso in Europa e uno dei più bassi al mondo. E chi ancora un figlio non ce l'ha? Gratis. Si chiama Fertility room la singolare iniziativa lanciata da Assist (Assisi Turismo), il tavolo di promozione territoriale dove siedono rappresentanti degli albergatori, Confcommercio, guide turistiche, Pro Loco e agenzie di viaggio.

Tra chi contesta la mercificazione del desiderio di procreare legata ad una promozione turistica e chi rifiuta la spinta al concepimento di sapore ultra cattolico ("Fertility Room nasce nella piena consapevolezza che far nascere un figlio è un gesto d'amore profondo che andrebbe sempre più incoraggiato" recita il comunicato degli albergatori), la discussione ferve. Ma l'assessore al Turismo Eugenio Guarducci giudica positivamente: "Benvenga un'iniziativa che non ha nulla di scandaloso e che può aiutare a valorizzare il nostro territorio - commenta a titolo personale - Specialmente ora che Assisi è stata colpita da un "terremoto virtuale": qui non c'è stato nessun crollo, nessuno sfollato e nessun problema di sicurezza".

A dire altro, invece, oltre al consigliere del Movimento 5 Stelle di Assisi, Fabrizio Leggio, è il presidente della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni, che afferma: di "provocazione nello stile dell'assessore Guarducci", ricordando una simile iniziativa del governo danese, uno spot "in cui giovani coppie si davano al sesso allegramente, e si ricordava che un'attività così divertente era utile anche al Paese". In effetti che la procreazione sia "benedetta" o meno - scrive il giornale -, farne il cuore di una iniziativa di marketing non è in linea con lo spirito di Assisi. Ma davvero rimborsando il costo di una notte in albergo sperano di incentivare le coppie a fare figli?