Whatsapp e Telegram: ecco come spiare le chat

Whatsapp e Telegram: ecco come spiare le chat

Il problema principale delle due app Whatsapp e Telegram starebbe nel servizio di segreteria telefonica integrato in entrambe.

InTheCyber rappresenta una società con sede a Milano specializzata nella ricerca di falle di sicurezza software sul piano del defensive and offensive Security.

Per avervi accesso infatti nella maggior parte dei casi basta replicare l'ID chiamante della vittima con un'app e digitare un PIN standard; dopodiché è possibile ascoltare i messaggi in tranquillità, trovare tra questi la chiamata con il codice di accesso e autenticarsi con la piattaforma.

Nonostante la tecnologia sia sempre un passo avanti a tutti, anche Whatsapp e Telegram mostrano delle carenze nell'ambito della sicurezza informatica.

Per evitare questo attacco, è necessario disattivare la segreteria telefonica.

InTheCyber è una società milanese esperta di sicurezza informatica che ha portato all'attenzione del pubblico nelle scorse ore un'importante falla di WhatsApp e Telegram, come riporta il Corriere della Sera. In tempi recenti, tramite alcuni rapporti rilasciati per conto dei diretti interessati dell'azienda, siamo venuti a conoscenza di una vulnerabilità specifica che consentirebbe a chiunque di avere accesso agli account tramite le procedure di autenticazione ai servizi ed alle segreterie telefoniche.

Un problema che - se fosse confermato da fonti ufficiali - interesserebbe, secondo le stime degli esperti, circa 32 milioni di SIM italiane.

Chi non può farne a meno, però, deve ricordarsi di impostare un codice personalizzato, anche se questa potrebbe non essere una soluzione definitiva.

Le chat [.] sono protette da crittografia end to end e sono letteralmente inespugnabili dall'esterno, ma il sistema di autenticazione tramite numero di telefono è l'anello debole della catena. A telefono spento (quello della vittima), è perciò davvero semplice dirottare in segreteria il messaggio che, in tal caso, ricade nelle mani degli attaccanti. Una volta messe le mani sul codice segreto, è un attimo riuscire ad ottenere le conversazioni WhatsApp e Telegram. Cosa serve a chi vuole spiarci?

Telegram, invece, "non ha risposto alla nostra segnalazione, come anche i gestori che abbiamo contattato" hanno concluso gli informatici.

Il guaio è che per farlo bastano competenze tecniche minime.