Virus influenzale: sei milioni di italiani a letto

Virus influenzale: sei milioni di italiani a letto

Infezioni alla vie respiratorie, con tosse e mal di gola, febbre anche alta, mal di testa e dolori alla articolazioni: questi i sintomi.

Ecco allora che tutti i medici di famiglia sono concordi nel promuovere le vaccinazioni: "E' più che mai importante vaccinarsi al più presto; medici di famiglia, pediatri ed igienisti sono impegnati a diffondere il nuovo Calendario vaccinale per la vita, aggiornato in base alle ultime evidenze scientifiche", prosegue la Maio.

Per Silvestro Scotti, vice segretario nazionale vicario della Fimmg, "l'arrivo in anticipo del virus e alcune sue mutazioni minacciano infatti una sua più vasta diffusione anche nella fascia di età 50-60 anni".

L'altro fattore che spaventa è il fatto che i virus A/Hong Kong (H3N2) e B/Brisbane, isolati dall'Istituto superiore della sanità, "contengono piccole mutazioni, che predispongono a una maggiore circolazione dell'influenza. Questo perché né i bambini, né le persone a rischio che solitamente si vaccinano possiedono gli anticorpi che fungono da barriera alla malattia". D'altronde dal Congresso nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) è emerso che quest'anno il virus influenzale sarà più pesante rispetto a quello dell'anno scorso e che metterà a letto almeno 6 milioni di persone. In merito all'influenza stagionale 2016, i medici hanno deciso di lanciare una sorta di monito affinché il maggior numero di persone ricorrano alla vaccinazione. Secondo gli esperti quest'anno il virus influenzale e tutte le sue mutazioni arriveranno prima del previsto e colpiranno anche coloro che hanno un'età compresa tra i 50 e i 60 anni. Ogni anno muoiono 8 mila persone a causa delle complicanze dell'influenza, gli anziani i più colpiti. "Per questo - invita la dottoressa Maio - quest'anno è più che mai necessario vaccinarsi per tempo, soprattutto se si appartiene a una categoria a rischio: ultrasessantacinquenni, diabetici, immunodepressi, cardiopatici, malati oncologici, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, solo per citare quelle più numerose".

"A far prevedere un'ondata influenzale più pesante del solito sono due fattori", spiega Tommasa Maio, segretario nazionale 'Fimmg Continuità assistenziale' che nel sindacato si occupa dei piani vaccinali. Il vaccino, inoltre, è consigliato anche ai bambini sani di età fra 0 e 4 anni, in quanto in quest'età il rischio di contagio è alto.

Ci si puo' vaccinare dalla meta' di ottobre fino a fine dicembre.

Dopo anni di aumento della copertura vaccinale, secondo l'Iss gli italiani che si immunizzano contro l'influenza sono ormai meno del 20% e tra gli anziani la percentuale è scesa dal 70% a meno del 50%. Un'onda lunga di "anti-medicina" che i medici di famiglia si impegnano ora a contrastare.