Vesuvio: Governatore De Luca annuncia, piano emergenza entro Ottobre

Vesuvio: Governatore De Luca annuncia, piano emergenza entro Ottobre

"Da agosto anche l'area flegrea é compresa nella zona rossa e pertanto stiamo sviluppando anche in questo caso un piano di evacuazione che interessi i sette Comuni coinvolti". Abbiamo - ha aggiunto - alcune soglie da rispettare: il primo spostamento, a carico dei Comuni, avverrà nelle zone cosiddette di attesa, cioè aree individuate per il primissimo spostamento.

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca insieme al capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio hanno presentato oggi un nuovo piano di sicurezza nel caso di un'eruzione del Vesuvio.

Sono previsti quattro livelli di allerta: base (ovvero la condizione attuale), attenzione, preallarme e allarme.

"Evacueremo 700 mila persone in 72 ore".

Il nodo dei trasporti da utilizzare in caso di fuga, però, può essere messo a punto solo con il piano strategico di ogni singolo comune, che metta a conoscenza i cittadini delle prime mosse da fare in caso di emergenza. "Entro due settimane - ha detto De Luca - tutti i 25 Comuni interessati, ci consegneranno i piani comunali, e per la fine del mese il piano sarà completato". "Il piano - ha spiegato De Luca - prevede anche l'impiego di 500 pullman e 220 treni, si tratta di un progetto di mobilità organizzata e ordinata che siamo in grado di reggere".

NESSUN ALLARMISMO MA INFORMAZIONE - Per De Luca, il progetto potrà funzionare "solo se i Comuni svolgeranno uno straordinario lavoro informativo, a partire dalle scuole, dove dovranno essere divulgati opuscoli e depliant informativi".

La domanda non è se, ma quando erutterà- "E' inutile creare allarmismi. Anche dopo l'esperienza del sisma in Centro Italia veniamo richiamati all'obbligo di prevedere e prepararci alle emergenze". Lo schema di gemellaggio prevede che la popolazione di Portici sia assistita in Piemonte; di Nola in Valle D'Aosta; di Cercola in Liguria; di Torre del Greco e Somma Vesuviana in Lombardia; di Pollena Trocchia in Trentino Alto Adige; di San Giuseppe Vesuviano, Sant'Anastasia (compreso l'enclave di Pomigliano D'Arco) in Veneto; di Palma Campania in Friuli Venezia-Giulia; di Ercolano in Emilia Romagna; di San Giorgio a Cremano in Toscana; di San Gennaro Vesuviano in Umbria; di Poggiomarino nelle Marche; di Ottaviano e le circoscrizioni di Napoli nel Lazio; di Terzigno in Abruzzo; di Massa di Somma in Molise; di Torre Annunziata e San Sebastiano al Vesuvio in Puglia; di Boscotrecase in Basilicata; di Boscoreale in Calabria;di Scafati e Trecase in Sicilia; e Pompei in Sardegna.