Ventura: Buon risultato, grande risposta

Ventura: Buon risultato, grande risposta

Sia Ventura che Lopetegui non hanno rivoluzionato completamente la rosa ma stanno lavorando di più sui metodi di gioco, con alcuni innesti che con i vecchi allenatori non avevano disputato gli Europei. La seconda occasione arriva al 25', con Carvajal che cerca e trova Sergio Ramos, il difensore fa da sponda per Piquè che ci prova di nuovo di testa, stavolta però c'è la comoda parata di Buffon. Chiaro, non è impeccabile, soprattutto quando la lucidità viene meno con il passare dei minuti, ma l'ex bergamasco ci mette cuore e testa, fornendo un preziosissimo aiuto soprattutto nel 3-4-1-2 finale, quando spalleggia De Rossi in un ruolo non suo. Ebbene, se Alessandro Florenzi ha comunque fatto il suo grazie all'enorme grinta che da sempre lo contraddistingue, Riccardo Montolivo stava combinando più danni che altro prima dell'infortunio al ginocchio che l'ha costretto a uscire in barella alla mezz'ora.

Il neo CT della Nazionale Italia, Gian Piero Ventura, così commenta a fine gara il risultato dell'incontro di qualificazione ai mondiali del 2018 tra Italia e Spagna.

Un match che nel complesso non delinea un buon profilo degli italiani, poco reattivi nella prima frazione di gioco in preda al dominio delle Furie Rosse, che detengono il possesso palla per un buon 70-80% rispetto agli avversari. Gli azzurri partono male, complici scelte di formazione per certi versi poco comprensibili, raggiungono l'intervallo sullo 0-0 grazie alla solita monumentale difesa, poi passano in svantaggio nel momento migliore, a causa di una topica di Buffon e grazie agli innesti di Immobile e Belotti tornano in partita vedendosi sfuggire l'intera posta in palio per una serie di episodi sfavorevoli. Il primo tempo però gli abbiamo lasciato troppo il pallino in mano, eravamo troppo bassi e poco aggressivi sui contrasti. C'è stata come al solito una grande reazione, ma è nel nostro dna. Il problema è quello che ci ha insegnato in questa partita.

E' normale che quando prendi gol l'atteggiamento deve cambiare, anche perché prima eravamo rinunciatari e abbiamo subito cambiato registro. A volte può sbagliare anche il portiere più forte della storia, sennò sarebbe una macchina.

Eder - Si sbatte, come un dannato, tra le maglie dei giganti della difesa spagnola.

Senza Chiellini tocca a Romagnoli che diventa uno degli uomini chiave della sfida di oggi: "Romagnoli titolare contro la Spagna?". Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. "Importante è con quale umiltà e mentalità giocheremo, è una partita importante ma non drammaticamente decisiva".

"Possiamo fare molto di più e c'è la possibilità di essere protagonisti".