USA, inatteso rallentamento del settore manifatturiero a settembre

Tuttavia, l'espansione è avvenuta al ritmo più debole in tre mesi, sulla scia della debolezza dei nuovi ordinativi e a causa del rafforzamento del dollaro. Bene anche l'indice che misura l'andamento del settore dei servizi basato su interviste ai responsabili degli acquisti (pmi) delle imprese del settore: e' balzato a 54,1 da 52,3 in agosto, ai massimi da 15 mesi.

Alla fine del terzo trimestre si assiste ad un ulteriore rallentamento della crescita dell'economia dell'eurozona. Il Pmi Servizi, invece, è salito a 54,1 punti dai 52,3 punti di agosto e contro i 52 punti attesi. L'indice medio del terzo trimestre (52.9) risulta inferiore a quello del secondo (53.1), indicando come l'economia stia perdendo slancio, anziché guadagnarlo. Le aziende manifatturiere spiccano perche' stanno beneficiando della crescita piu' rapida sia dei nuovi ordini che delle esportazioni.

Guardando ai singoli Paesi, l'indice Pmi migliora in Francia. Settembre ha segnato il tasso più lento di aumento delle assunzioni da aprile, indicando lo stesso valore medio dell'attuale sequenza di espansione di 23 mesi.

Torna a crescere il settore manifatturiero giapponese in settembre, per la prima volta in sette mesi. L'incremento degli organici è accelerato nel manifatturiero, ma nel terziario è rallentato. Si tratta del livello più basso degli ultimi trentanove mesi. E non basta: "Se il quadro generale mostra una crescita trimestrale molto lenta vicina allo 0,3%, resta inoltre chiaro che la ripresa economica è ancora fragile e non riesce a generare alcun tipo di traino reale". E' la lettura finale ed è peggiore delle attese degli economisti che avevano preventivato una variazione nulla.