Usa 2016: a un mese dal voto Clinton a +4,3% su Trump

Usa 2016: a un mese dal voto Clinton a +4,3% su Trump

Il magnate sta perdendo terreno anche negli swing state, tanto che il suo vice Mike Pence avrebbe più probabilità di lui di battere Hillary Clinton, secondo un sondaggio di Politico tra i suoi 'insiders Gop' in quegli stati in bilico: il 66% di loro ritiene che il governatore dell'Indiana sconfiggerebbe la candidata democratica, mentre solo il 44% pensa che Trump prevarrebbe. "Uscite e votate", ha dichiarato il tycoon statunitense.

All'origine dei rapporti tesi tra Washington e Mosca, dice il candidato, non c'è altro che la politica estera dell'attuale presidente americano Obama. Una battuta infelice, che difficilmente lo aiuterà a riprendersi nei sondaggi dopo il duello con Hillary Clinton.

"Mio padre lo sa, e non ha problemi, pensa che io abbia il diritto di avere le mie opinioni", ha aggiunto la giovane Giuliani che ha cambiato il profilo della sua pagina Facebook mettendo lo slogan di Clinton #ImWithHer come banner.

"Noi siamo fiduciosi del fatto che la Clinton comprenda il ruolo degli Stati Uniti nel mondo, non abbiamo dubbi che lei affronterà in modo assiduo i problemi che il nostro Paese deve affrontare, e lei ha dimostrato la sua disposizione all'analisi ed al duro impegno".