Unioni Civili: sindaco Musile (Lega), bisogna rispettare dignità delle persone

Nelle scorse settimane era salito alla ribalta della cronaca un episodio esattamente all'opposto di questo, con il 33enne sindaco leghista di Gallarate, in provincia di Varese, Andrea Cassani, che si era rifiutato di celebrare una unione civile tra due omosessuali, scelta condivisa da tutti gli esponenti della sua Giunta e rivendicata dal primo cittadino in diverse interviste: "Se questo governo, non eletto da nessuno, con un Parlamento illegittimo, ha deciso di approvare la Cirinnà, ne prendo atto ma è un mio diritto non celebrare le unioni civili".

"Discuteremo nei prossimi giorni il provvedimento che prenderemo nei suoi confronti - ha annunciato il segretario provinciale della Lega, Dimitri Coin - Certo non possiamo permettere che uno dei nostri sindaci esca così sfacciatamente dalla linea politica che abbiamo". "E, bisogna tenere ben distinti i ruoli: come sindaci alcune volte capita di dover dare delle cose che non collimano con le nostre idee politiche, ma siamo sindaci di tutti e dobbiamo applicare la legge". "Siamo stanchi di persone che dopo essere state elette da noi vanno poi a sostenere le tesi della sinistra". Quindi se la sindaca scientemente si è prestata a questo giochino sicuramente ha poco a che fare con la Lega. Forcolin la difende. "Io avrei esercitato l'obiezione di coscienza ma non è obbligatorio e non c'è alcuna circolare che dica che chi celebra le unioni civili è fuori dal partito - spiega - Si tratta di obiezione di coscienza e come tale la si può esercitare o meno". È un contratto previsto per legge. "Se la sindaca scientemente si è prestata a questo giochino sicuramente ha poco a che fare con la Lega" ha tuonato il segretario federale della Lega intervistato da Radio Capital.

La senatrice Monica Cirinnà, relatrice della legge che ha sancito l'istituzione delle unioni civili, ha difeso il sindaco Scardellato, attaccando le posizioni della Lega e sottolineando che della questione si occuperà il ministero dell'Interno, chiamato a rispondere con un'interrogazione parlamentare. La nostra linea di principio è che, nel rispetto delle scelte di vita di tutti, il matrimonio è quello tra l'uomo e la donna, questa è la linea che in totale libertà abbiamo condiviso all'unanimità. "Con la vicenda della sindaca di Oderzo la Lega ha passato la misura. D'altra parte anche i terroristi dell'Isis fanno dell'omofobia un loro vanto..." sottolinea Ferrero.