Ungheria: oggi al voto per referendum su quote Ue migranti

Ungheria: oggi al voto per referendum su quote Ue migranti

A Budapest migliaia di persone sono scese in piazza per partecipare ad una manifestazione battezzata "per l'umanità", contro il referendum di domenica con cui gli ungheresi decideranno se bocciare o meno il sistema di ricollocamento dei rifugiati deciso dall'Ue.

La Commissione europea, che notoriamente non ha simpatia per le consultazioni democratiche, né rispetta l'esito, ha sottolineato che l'esito del referendum non avrà alcun impatto giuridico sugli impegni presi. I sondaggi prevedono che l'80% dirà 'no' alle quote decise dall'Unione europea per i ricollocamenti; al tempo stesso, è improbabile che venga raggiunto il quorum dei voti validi che dovrà superare il 50% per rendere legittima la consultazione. Fino a questo momento l'Ungheria rifiuta qualsiasi obbligo di accoglienza dei rifugiati. Sarà un voto pro o contro Bruxelles, pro o contro la politica anti migranti del primo ministro conservatore Viktor Orban, che si aspetta un plebiscito. Il premier magiaro ha promesso di tradurre i risultati del referendum in un testo di legge senza dare dettagli.

Il quesito referendario recita: "Vuole che l'Ue possa prescrivere l'insediamento obbligatorio di cittadini non ungheresi anche senza il consenso del Parlamento ungherese?" Il partito Fidesz governa il Paese dal 2010 e ha come unico possibile rivale credibile per le prossime politiche del 2018 il partito di estrema destra Jobbik. Degli 8,3 milioni di aventi diritto 274.591 ungheresi che vivono all'estero si sono registrati per votare via mail.