Truffa ad assicurazioni su auto rubate: 8 arresti nel casertano

Truffa ad assicurazioni su auto rubate: 8 arresti nel casertano

L'indagine nasce da un'inchiesta che nel gennaio di quest'anno ha portato all'arresto di due persone per l'omicidio di una cittadina romena, Mariana Veronica Sologiuc. La motivazione dell'omicidio venne individuata nell'inserimento della vittima nel traffico illecito di autovetture posto in essere dai due indagati, che si erano servizi della donna per il compimento di alcune attività, in ragione delle quali erano poi insorti dissidi nella gestione dei proventi.

La truffa - Nel prosieguo delle indagini sono stati raccolti altri elementi di di colpevolezza a carico degli indagati per omicidio, anche per i reati riguardanti la misura cautelare eseguita in data odierna.

L'organizzazione, attiva nei comuni casertani di San Marcellino e Villa di Briano, simulava il furto o la rapina del veicolo così da percepire, indebitamente, l'indennizzo da parte dell'assicurazione. Nel corso delle indagini era emerso che la banda acquistava e assicurava i veicoli contro furti e rapine, poi ne veniva simulato il furto per ottenere l'indennizzo da parte delle assicurazioni, mentre si realizzava anche una vendita a terzi.

Successivamente, i veicoli "indennizzati" venivano rivenduti a terzi, con un ulteriore illecito profitto.

Sono coinvolti anche quattro vigili urbani nell'associazione a delinquere che ha realizzato decide di truffe alle compagnie assicurative. In tale vicenda è risultato determinante il ruolo di quattro vigili urbani dell'hintelard casertano, tutti destinatari di misura cautelare, i quali, secondo l'ipotesi accusatoria, in palese violazione dei loro doveri ed al fine di consentire ai sodali la vendita del bene già indennizzato dalle compagnie assicurative redigevano, dietro corrispettivo in denaro, falsi verbali di rinvenimento dei veicoli, omettendo altresì di comunicare la circostanza del loro ritrovamento alla società assicurativa che avrebbe dovuto rientrarne in legittimo possesso. Senza la trasissione del documento i gestori dell'affare potevano rivendere le auto ritrovate.