Trigoria, tutti festeggiano i 40 anni di Totti

Oggi, nel giorno del suo 40° compleanno, tutti si cimentano con tweet, post o articoli a celebrarne la grandezza.

Coinvolte Sky Sport 1 HD e Sky Sport Mix HD, impegnate a far rivivere la carriera di Totti attraverso le interviste rilasciate dal Capitano a Sky e grazie ai suoi gol più belli raccontati dai telecronisti che ne hanno scandito il percorso in giallorosso.

Nel 2003 il passaggio al Real Madrid era vicino, poi qualcosa gli ha fatto cambiare idea: "Nel 2003 stavo per andare, anche se non è vero che ero in Spagna. L'amore che nutri per la Roma ti ha fatto diventare un'icona".

LA GIORNATA - Eppure, proprio per rompere l'imbarazzo, Totti ieri si è alzato prestissimo, sbarcando per primo a Trigoria, verso le 8.20, quasi per evitare di arrivare con il plotone di abbracci già pronto a sommergerlo.

C'è il compagno Daniele De Rossi, da molti indicato negli anni scorsi come il naturale Capitan Futuro allorquando Totti avesse lasciato il calcio giocato o la Roma.

La diretta su Facebook del capitano della Roma è stata seguita da ben 527.447 utenti, guadagnando oltre 71.000 mi piace. "Dimmi chi è che mi fa campà sta vita così piena di problemi e mi dà coraggio se tu non mi vuoi bene". Un'età, nel calcio di oggi, in cui generalmente le partite si commentano, nei salotti televisivi. Tuttavia il pensiero del Boemo riassume ciò che Francesco Totti ha rappresentato per il calcio italiano in 23 anni. "Non ho mai litigato, non ho mai cacciato un allenatore ne' spinto per averne uno, non ho mai comandato, ho sempre lavorato per la squadra a testa alta, sono sempre stato coerente con me stesso". A distanza di anni, parlava così Enrico Mantovani, figlio del compianto Paolo, che nel 1997 era presidente della Sampdoria.

E' chiaro che poi bisognerà farsene una ragione, quando verrà il momento del congedo, perché niente è per sempre: e sarà in quella circostanza che Totti, attraverso i rimpianti, diventerà eterno, perché se ne avvertirà la mancanza non soltanto d'un dribbling, d'un lancio, d'un gol, ma di una presenza attiva, ancorché non ciarliera, né rumorosa: sarà il fascino della sua stessa presenza-assenza che finirà per diventare argomento ed anche dolenza. Planando poi anche sull'attualità: "Ci sta mancando la continuità di risultati, la voglia di far vedere che questa squadra è pronta per grandi traguardi". Da Pupone a Gladiatore a Capitano, dallo scudetto al mondiale e la Coppa al Circo Massimo, da Boskov e Mazzone fino a Spalletti, passando per Zeman, Capello, Garcia e altri ancora. "Credo che il rapporto migliore ce l'ho con Candela, che frequento tuttora". Gli auguri di Messi? "Messi? Nopn so se riuscirò ad accontentarlo, lo ringrazio infinitamente". Del Piero ha ripreso questa scena e l'ha sfruttata per il 4-0 che sono i due numeri che compongono gli anni a cui è arrivato Francesco Totti. Quella era la strada dove volevo proseguire la mia carriera, in Italia non sarei mai andato da nessuna parte. Detto dal Pibe de oro fa effetto, altro che.