Tesoro: emissione primo Btp a 50 anni

Tesoro: emissione primo Btp a 50 anni

Al via l'emissione del primo BTP nominale a tasso fisso con scadenza 50 anni.

L'importo emesso è stato pari a 5 miliardi di euro.

Come anticipato da fonti finanziarie, vi sono state richieste boom per oltre 18,5 miliardi di euro, ma il Tesoro si è riservato di comunicare in seguito la composizione della domanda.

Nel dettaglio, il nuovo Btp con scadenza 1 marzo 2067 è stato prezzato a 99,194 e offre un rendimento a scadenza del 2,845%.

L'Italia è il quarto Paese europeo che entra nell'arena dei titoli a 50 anni, infatti prima d'ora hanno lanciato titoli di questo tipo la Francia, il Belgio e la Spagna, approfittando del contesto di tassi ai minimi. Il collocamento, aggiunge il comunicato, e' stato effettuato mediante sindacato, costituito da sei lead manager, Banca Imi, Bnp Paribas, Goldman Sachs, Hsbc France, JP Morgan Securities e Unicredit e dai restanti Specialisti in titoli di Stato italiani in qualita' di co-lead manager.

In generale i titoli a lungo termine, permettono agli investitori un rendimento alto seppur rischioso, allungando il periodo medio del debito pubblico, uno degli obiettivi principali del governo negli ultimi tempi, per investire, bisogna ricordare come i BTP pagano cedole ogni 6 mesi, rappresentando interessi corrisposti degli stessi buoni del Tesoro.