Teramo - Si è spento ad 80 anni il cavaliere Giandomenico Di Sante

"Anche a nome di Intesa Sanpaolo desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa di Giandomenico Di Sante, protagonista virtuoso della vita economica abruzzese e marchigiana - dichiara Luca Severini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo - Vorrei ricordare il continuo e proficuo impegno profuso in tanti anni dal cavalier Di Sante per il sostegno e la crescita dell'economia del territorio". La camera ardente è stataallestita presso la sua abitazione a San Nicolo'.

Se n'è andato Giandomenico Di Sante, Abruzzo e Marche in lutto.

Noto come il mobiliere divenuto banchiere con la piccola Banca Popolare di Teramo e Città Sant'Angelo è riuscito a resistere in sella passando decenni sulla poltrona di presidente attraverso fusioni e incorporazioni.

I funerali si svolgeranno giovedì alle 10 nella chiesa Santa Maria degli Angeli di San Francesco a San Nicolò. Per quarant'anni è stato ininterrottamente presidente di 7 banche.

"L'Amministrazione comunale di Pescara esprime cordoglio alla famiglia e unisce la propria voce al coro di tutti gli altri enti che lo avevano come interlocutore attento e lucido e di quanti lo hanno accompagnato in questo lungo percorso a servizio del territorio".

Il suo orizzonte è stato proiettato sulle lunghe prospettive, sulle reali necessità di uomini e territorio ed ha elargito la sua disponibilità morale e concreta con atteggiamento di partecipazione, condivisione, incitamento.

"Alla consorte, ai figli e ai nipoti, il più caro e affettuoso abbraccio della città di Teramo".

Già presidente regionale di Confcommercio Abruzzo, Di Sante ha rappresentato un pezzo della storia di Teramo.

E' stato anche vice presidente dell'Unione Industriali della provincia di Teramo dal 1978 al 1985. "Un esempio di dedizione al lavoro e alla comunità che mancherà a Teramo e alla nostra regione".