Telecamere negli asili nido, ok della Camera al ddl

Telecamere negli asili nido, ok della Camera al ddl

Il testo, che oggi sarà approvato alla Camera e che dovrà poi passare al Senato, ha messo d'accordo tutti in sede politica.

Via libera dell'Aula della Camera alla proposta di legge che consente l'installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili e nelle strutture socio assistenziali per anziani pubblici e privati per contrastare gli abusi sulle persone più indifese della società di cui troppo spesso le cronache danno notizia. Senza oneri per lo Stato. I voti a favore sono stati 279, 22 i contrari e 69 gli astenuti.

Le strutture pubbliche che vorranno montare le videocamere dovranno farlo a proprie spese. "In commissione è stato fatto un lavoro attento, nato da un confronto reale con le forze politiche, e anche lunedì durante la prima lettura ho avuto riscontri positivi". In Italia un caso a settimana di violenze in asili e strutture sanitarie. "Per me è una grande soddisfazione, la fine di una battaglia personale cominciata nel 2008". Con la nuova legge, se la struttura della Bicocca avesse investito nei sistemi di controllo, il pubblico ministero avrebbe potuto vedere subito le percosse ai bambini di pochi mesi. Inoltre, per l'installazione del sistema di videosorveglianza sarà necessario l'assenso dei sindacati e sempre per la tutela della privacy, la presenza dei sistemi di videosorveglianza dovrà essere segnalata con dei cartelli a tutti quelli che accedono negli edifici monitorati. L'articolo 3 della proposta di legge individua le modalità per la realizzazione del sistema di videosorveglianza, distribuendo le competenze in relazione al carattere pubblico o privato delle strutture (commi 1 e 2). La nuova legge demanda al Governo anche un decreto legislativo, da approvare entro un anno, su test psico-attitudinali periodici sugli operatori del settore, un aspetto sul quale molte associazioni dei genitori hanno posto l'accento.