Su Messenger (nelle chat segrete) sbarca la crittografia end-to-end

Su Messenger (nelle chat segrete) sbarca la crittografia end-to-end

Iniziato in estate, il roll-out della crittografia nelle chat di Facebook Messenger è finalmente terminato e ora le conversazioni a prova di spia sono disponibili anche per gli utenti del Bel Paese. La nuova funzionalità, adesso fruibile da tutti gli oltre 900 milioni di utenti di Facebook Messenger, permette di impostare anche una eventuale autodistruzione dei messaggi. La funzione di crittografia era stata annunciata già lo scorso luglio ma ci sono voluti alcuni mesi affinché fosse disponibile per tutti.

Facebook Messenger introduce in modo definitivo la crittografia end-to-end, adeguandosi così agli standard di sicurezza delle altre principali piattaforme di messaggistica.

Per distinguere le conversazioni crittografate da quelle normali Facebook Messenger all'inizio di ogni chat segnalerà la presenza di "Secret Conversation", ovvero conversazioni segrete, per indicare che siamo sotto crittografia end-to-end. Chiaramente per poter usufruire della novità, è necessario che entrambi gli interlocutori abbiano aggiornato l'app all'ultima versione.

Pur utilizzando la stessa tecnologia di crittografia end-to-end delle conversazioni, l'implementazione di questa funzione risulta essere diversa rispetto a quanto visto su WhatsApp. Di fatto si apre una nuova sessione; una procedura che va ripetuta ogni volta che si vorrà criptare una chat; con l'aggiornamento che dovrà essere installato su tutti i dispositivi che dialogano.

In modalità segreta gli utenti potranno inviare anche messaggi autodistruttivi dopo la lettura di quest'ultimi e la fine di un certo periodo di tempo.

A differenza di WhatsApp però in Facebook Messenger la crittografia potrà essere applicata solamente a richiesta degli utenti. I portavoce di Facebook hanno appena confermato che avviando una "conversazione segreta" con Messenger nessuno, tranne i partecipanti al dialogo, potrà mai leggere i messaggi.