SPALLETTI: "Occasione sfruttata, ma c'è ancora troppa tensione nella squadra"

SPALLETTI:

"Sì ma dipende chi li fa, se li fa un solo giocatore non è un bene, il fatto che li abbiano fatti diversi giocatori è un dato che dà importanza al valore del collettivo". "Per me qualsiasi giocatore lo è" ha concluso ridendo Spalletti.

Il Milan ha fatto un bellissimo risultato contro la Juve, smettiamola di dire che sono una squadra giovane e che non merita di stare lì.

Si poteva fare di più nella ripresa, c'erano delle fasi di gioco che si potevano fare meglio, anche se tre gol sono stati belli.

"Il livello che dobbiamo raggiungere è quello di Napoli-Roma". I giocatori devono far vedere qualcosa in più, per noi è necessario vincere, questo crea un po' di tensione ai calciatori. L'ambiente per farli giocare tranquilli qui non si riesce, i giocatori che scendono in campo all'Olimpico vanno in difficoltà.

Con Fazio e Paredes la Roma ha trovato due titolari?

Oggi abbiamo visto anche la gestione del pallone, è un po' diverso rispetto al solito? Nel secondo tempo è andata bene, nel primo poca ricerca di fare male. "Hanno tutte le carte in regola per dire la loro in campionato, a partire dall'allenatore".

"A me non conta che uno segni trenta gol, ma che sia la squadra a segnare".

Spalletti quindi ringrazia il Milan, capace di battere la Juventus sabato sera: "Quello del Milan, per noi, è un buonissimo risultato". Si parla di collettività.

Le cose che fate quando attaccate sono straordinarie.

E continua: "Mi ha fatto particolarmente piacere il goal di Salah". Non eravamo tranquillissimi, ma nella ripresa abbiamo giocato con più serenità e abbiamo fatto dei bei gol. Sia Paredes che De Rossi hanno fatto un'ottima partita, anche se qualche volta ci è mancato il palleggio. Qualche volta abbiamo gestito la palla riportandola indietro e li obbligava a fare 5 mt indietro o in avanti senza poi chiamare in causa la punta o il trequartista. Sono felice, ma spesso vedo troppa tensione e i giocatori soffrono in alcuni momenti della gara.

NON SOLO FORTUNA - Professa umiltà anche Leandro Paredes, nuovamente a segno con la maglia della Roma, un anno e mezzo dopo il gol di Cagliari, prima di andare a maturare a Empoli.