Siria: "terroristi" sparano su scuola Aleppo, 6 morti

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"La pausa umanitaria si è conclusa sabato", ha aggiunto.

Intanto prosegue il flusso di civili, che lasciano i quartieri orientali di Aleppo: sei corridoi umanitari, ha spiegato il portavoce del ministero della Difesa russa Igor Konashenkov, sono aperti 24 ore su 24, sono punti di distribuzione alimentare e di primo soccorso.

Notizia smentita da fonti locali che riferiscono di raid aerei nelle ultime 24 ore su Aleppo est e spari di artiglieria da parte degli insorti fuori e dentro la città.

Almeno 6 bambini sono morti e altri 15 sono rimasti feriti nell'esplosione di razzi caduti nell'area della Scuola nazionale, nel distretto Al Shahba, a ovest di Aleppo, una zona sotto il controllo del regime siriano. Damasco sostiene che i raid non mirano a colpire obiettivi non militari, mentre i russi accusano i ribelli di usare spregiudicatamente i civili come scudi umani. "Nel corso degli ultimi sette giorni, tutti i voli degli eserciti dell'Aria russo e siriano sono stati interrotti". Una situazione convulsa e confusa. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan il 23 ottobre durante una cerimonia pubblica nella città di Bursa ha dichiarato che le città di "Mosul e di Aleppo appartengono alla Turchia", introducendo una nuova variante strategica nel già complicato ginepraio siriano.