Sampdoria, 30 milioni in panchina che Ferrero vuole in campo

Sampdoria, 30 milioni in panchina che Ferrero vuole in campo

Era partita bene la Sampdoria, due vittorie su due.

Ferrero ribadisce la propria stima per mister Giampaolo, pur con qualche distinguo sui metodi: "Giampaolo ha la mia totale e incondizionata fiducia".

Intervenuto ai microfoni del 'Secolo XIX', il presidente blucerchiato ha smentito di essere arrabbiato per il momentaccio della squadra: "No, e comunque la mia è ira propositiva". Poi però un black-out, almeno per quanto riguarda i risultati: 4 sconfitte consecutive e un pareggio all'ultimo secondo contro il Palermo riacciuffato in extremis. "Volendo il meglio per la Samp m'incazzo per costruire, non certo per distruggere". Ho sempre detto che è il più grande maestro di calcio e ai maestri va dato tempo. Questo è stato il risultato di Sampdoria-Palermo, un punto per parte ma tanto rammarico: da una parte i blucerchiati puntavano al successo visto il gioco offerto, dall'altro il Palermo è andato via con l'amaro in bocca visto che il gol dei padroni di casa è arrivato a tempo scaduto. Lui è molto lineare: però una curva ogni tanto può regalarti belle sorprese. Difenderò fino alla morte Giampaolo, però questo è il terzo anno della mia presidenza ed è quello della maturità, non più degli esperimenti. Andrò a Genova per mangiare uno spaghetto al pesto, perchè davanti a un piatto si chiacchiera sempre meglio. Non sono una persona con spirito malefico, ma un imprenditore. "Dirò che abbiamo tanti giovani talentuosi e un grande maestro che li allena, sono convintissimo che raggiungeremo gli obiettivi prefissati ma parlarsi aiuta sempre". "Mi aspetto che gli investimenti vengano valorizzati e ci facciano vincere".