Russia si prepara al peggio: "accumulate riserve di cibo"

Russia si prepara al peggio:

Francois Hollande ha affermato che ha iniziato a chiedersi se dovrà ricevere il capo del Cremlino in occasione della sua visita a Parigi il prossimo 19 ottobre. Putin avrebbe dovuto inaugurare una cattedrale ortodossa a Parigi.

La Madre Russia è tornata a dominare il mondo non più con le armi e il comunismo ma con i soldi, gli stessi che hanno fatto da fondamenta al potere dell'Occidente, almeno fino alla crisi. La Russia ha recentemente posto il veto a una risoluzione presentata da Parigi per lo stop dei bombardamenti ad Aleppo raffreddando ulteriormente le relazioni tra i due Paesi. Le nazioni della regione del Baltico hanno paura dell'interventismo russo e chiedono all'Occidente protezione, mentre da parte sua Putin vede come minaccia numero uno l'espansione della Nato nell'area di controllo del Cremlino che coincide a grandi linee con quella dell'ex Unione Sovietica.

Molti analisti invitano alla calma, il clima che si respira in Russia però è ben diverso.

Da una parte Mosca sta consolidando la sua presenza in Siria, soprattutto sui porti della costa come Tartus e nella città di Aleppo per i recenti bombardamenti, facendo pagare costi umanitari enormi anche al resto della coalizione occidentale. "Purtroppo questi eventi sono stati esclusi dal programma e questo è il motivo per cui il presidente ha deciso di annullare la visita", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov citato dalla Tass.

Rispetto dunque. Tant'è vero che sia Putin che Lavrov, nello stesso giorno, hanno rivangato - con evidente ironia piccata - l'ormai famigerata (per Mosca) battuta di Barack Obama sulla Russia "potenza regionale". Secondo quanto ha scritto la testata online Znak.com, cinque fonti diverse hanno confermato che la richiesta informale è venuta "dall'amministrazione presidenziale".

Dura anche la replica alle accuse dei democratici sull'ingerenza russa nella campagna elettorale: l'isteria attorno alla pubblicazione dei dati ottenuti dagli hacker negli Stati Uniti mirata a "distrarre" l'opinione pubblica ha spiegato Putin, sottolineando che i candidati alla Casa Bianca, "sfruttando il tema russo, avvelenano i rapporti bilaterali".

E' la cancelliera tedesca Angela Merkel, in questo caso, che ha proposto questo rendez-vous nel formato "Normandia" - gruppo che annovera Germania, Francia, Russia e Ucraina.